Not a member?

Register Now

It’s free!

Already a member?

Forgot Password

Forgot Password?
(Enter your email below.)

Cancel
Learn how to bid
lotDetail

Estimated Price:
£_________

Lot 163: Carlo Carrà (1881-1966)

Carlo Carra - 1881-1966

Auction House: Christie's

Auction Location: Italy

Auction Date: 2009

+ Expand

Description: Carlo Carrà (1881-1966)
Forze centrifughe
firmato e datato C. Carrà 912 (in basso a sinistra); titolo Forze centrifughe (in basso a destra)
olio su tela
cm 60x50

+ Expand

Provenance: Galleria Annunciata, Milano
Collezione privata, Milano

+ Expand

Exhibited: Torino, Galleria Gissi, Omaggio a Carrà, cat., n. 2

+ Expand

Published: R. Carrieri, Pittura e scultura d'avanguardia in Italia, Milano 1950, p. 51, tav. 57 (illustrato)
P. D'Ancona, I classici della pittura italiana del novecento, Milano 1953
E. Fezzi, Carrà e la sua modificazione al cubismo, in "Critica d'arte", 1956, pp. 118-124
G. Pacchioni, Carlo Carrà, Milano 1959
R. Carrieri, Il futurismo, Milano 1961
M. Drudi Gambillo, T. Fiori, Archivi del futurismo, Roma 1962, vol. II, p. 284, fig. 23 (illustrato)
S. Branzi, Carlo Carrà in "L'osservatore", 1962
M. Carrà, Carrà. Tutta l'opera pittorica, Milano 1967, vol. I, p. 223, n. (illustrato)

+ Expand

Notes: Artist's Resale Right ("droit de Suite"). If the Artist's Resale Right Regulations 2006 apply to this lot, the buyer also agrees to pay us an amount equal to the resale royalty provided for in those Regulations, and we undertake to the buyer to pay such amount to the artist's collection agent.
Where there is no symbol Christie''s generally sells lots under the Margin Scheme. The final price charged to Buyer''s for each lot, is calculated in the following way: 30% of the final bid price of each lot up to and including € 20.000,00 26% of the excess of the hammer price above € 20.000,00 and up and including € 800.000,00 18,5% of the excess of the hammer price above €800.000,00
Questo capitale esempio dell'opera di Carlo Carrà, andato distrutto durante il primo conflitto mondiale, è stato successivamente ridipinto dall'artista. Esso mette in grande evidenza le preoccupazioni ritmiche e dinamiche che costituiscono l'originalità delle proposte futuriste negli anni intorno al 1912. D'altro canto appare evidente nell'impianto e nella scomposizione dell'immagine la conoscenza dei più recenti contributi delle avanguardie europee, in particolare del Cubismo. Proprio all'inizio del 1912, in occasione della mostra futurista parigina alla Galleria Bernheim Jeune, Carrà aveva conosciuto tra gli altri Picasso, Braque, Apollinaire, Léger con cui avrà, come si può facilmente immaginare, scambi e contrasti e da cui sarà pesantemente influenzato. La prima esposizione del dipinto originario, a dimostrazione dell'importanza che rivestiva per il pittore, avviene in un'altra fondamentale esposizione futurista all'estero: Les peintres et les sculpteurs futuristes Italiens a Rotterdam, Rotterdamsche Kunstring, tenutasi nel 1913.





"Una tela bianca non ha spazio. Lo spazio s'inizia con l'arabesco plastico, man mano che i valori di superficie e di profondità vanno prendendo i caratteri speciali dell'emozione che guida il pittore.
Un insieme di colore-tono scaturisce e si sviluppa da un dato colore che ne è in qualche modo il centro generatore. Il valore spaziale di una data forma concreta e subordina a sé i diversi valori plastici di un quadro in una unità di espressione. Il pittore futurista non si limita a considerare il problema plastico dal punto di vista elementare dell'impressionismo. Egli sa che non varcherebbe i confini limitatissimi dell'impressionismo se si accontentasse di rendere la deformazione formale d'un oggetto nel solo suo succedersi ritmico di onde colorate.
Il pittore futurista supera il principio pittorico dell'impressionismo cogliendo in ogni forma e zona di colore la forza emotiva propria a ogni forma e a ogni zona di colore, e raggiunge così il carattere ben definito di espressione spaziale. Questa espressione spaziale potrebbe essere definita prospettiva astratta di forma-colore.
I ritmi organati sull'asse della spazialità ci danno gli accordi e disaccordi orchestrali di colore-forma-forza. La spazialità ci dà la quantità e qualità emotiva della costruzione architetturale nella materia pittorica.
Afferrato così il valore di spazialità dell'emozione come peso e colore (valore quantitativo) come rumore e odore (valore quantitativo e qualitativo), il pittore futurista avrà creato i centri generatori e l'espansione sferica dell'insieme plastico simultaneo".
(C. Carrà, Costruzione Spaziale Simultaneità di ritmi, in Guerrapittura, Milano 1915)

Quickly subscribe (or login) for unlimited access to:

btnSubscribe
  • Selling Price
  • Auction House Price Estimate
  • Large Images
  • Artist Alerts
  • Auction Title
  • Auction Location & Date

Invaluable is the world's largest auction database!

More than 57.3 million auction price results representing over £102.1 billion in value

Includes price results and forthcoming art for sale at auction for over 500,000 artists

Additional Forthcoming Lots