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Cornelis de Wael Sold at Auction Prices

b. 1592 - d. 1667

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  • CORNELIS DE WAEL (ATTR.) | SEESCHLACHT
    Sep. 12, 2026

    CORNELIS DE WAEL (ATTR.) | SEESCHLACHT

    Est: €5,500 - €11,000

    ATTRIBUTED TO CORNELIS DE WAEL 1592 Antwerp - 1667 Rome NAVAL BATTLE Oil on canvas (old relined). 94 x 145 cm (F. 129 x 179.5 cm). Part. min. old rest., old retouching, craquelure. Frame. Provenance: South German private collection. CORNELIS DE WAEL (ATTR.) 1592 Antwerpen - 1667 Rom SEESCHLACHT Öl auf Leinwand (altdoubl.). 94 x 145 cm (R. 129 x 179,5 cm). Part. min. altrest., Altretuschen, Craquelé. Rahmen. Provenienz: Süddeutsche Privatsammlung.

    Hargesheimer Kunstauktionen Düsseldorf
  • CORNELIS DE WAEL (attr. a)
    Jul. 15, 2026

    CORNELIS DE WAEL (attr. a)

    Est: €200 - €500

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Scena galante Olio su tela, cm 37X46 L'opera si attribuisce al pittore anversano Cornelio de Wael, formatosi presso la bottega paterna insieme al fratello Luca. Tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due giovani si intrapresero in viaggio d'istruzione in Italia, raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attestato da un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. La superficie pittorica si presenta in patina e sporca con vernice ossidata, difetti, abrasioni e graffi, caduta di colore in basso a destra ben visibile da foto, svelature e restauri visibili da foto a luce di Wood. Forniamo foto HD del fronte, del verso e a luce di Wood per documentare lo stato di conservazione. The pictorial surface is in patina and dirty with oxidised paint, defects, abrasions and scratches, color drops in the lower right clearly visibe in photos, restorations visible in photo under UV. We provide HD photos of the front, the reverse and under UV to document the conservation status.

    Wannenes Art Auctions
  • ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667)
    Apr. 01, 2026

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667)

    Est: €1,500 - €2,000

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667) MARCHANDS ET NAVIRES AU PORT Toile marouflée sur carton Restaurations anciennes Att. to C. de Wael, Merchants and ships in port, canvas mounted on cardboard, with restorations 98 x 118,5 CM - 38,5 x 46,6 IN.

    Tajan
  • Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben
    Mar. 26, 2026

    Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben

    Est: €2,000 - €3,000

    SEESCHLACHT VOR DER KÜSTE Öl auf Leinwand. Altdoubliert. 72,5 x 98 cm. In ornamental reliefiertem Rahmen. Nahe einer am rechten Bildrand erhabenen Festung, von welcher man das offene Meer überblickt, eine an der Küste stattfindende Seeschlacht mit zahlreichen Figuren auf teils großen Segelschiffen und kleineren Beibooten. Der Maler war bekannt für seine Genreszenen, vor allem aber für seine Seeschlachten. Er spielte eine große Rolle im künstlerischen Stil- und Gedankenaustausch zwischen Italien und Flandern in der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts. (1471756) (1) (13)

    Hampel Fine Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL
    Nov. 25, 2025

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €3,000 - €5,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) L'adorazione del vitello d'oro Olio su tela, cm 72,5X127,5 Provenienza: Londra, Sotheby's, 7 luglio 1993, lotto 215 (come Cornelis de Wael) New York, Sotheby's, 27 ottobre 1993, lotto 171 (come Cornelis de Wael) Milano, mercato antiquario Milano, collezione privata Bibliografia: Benezit, 1999, v. 14, p. 383 A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, II, p. 542, n. 97; p. 808, fig. 97 Formatosi nella bottega paterna insieme al fratello Luca, tra il primo e il secondo decennio del Seicento i due giovani intrapresero un viaggio d'istruzione in Italia, raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attesta un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola, si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. L'opera è corredata da una scheda critica di Raffaella Colace. Bibliografia di riferimento: P. Donati, Le sette opere di misericordia di Cornelio de Wael, Genova 1988, pp. 24-26 C. Di Fabio, Due generazioni di pittori fiamminghi a Genova (1602-1657) e la bottega di Cornelis de Wael, in Van Dyck a Genova. Grande pittura e collezionismo, catalogo della mostra a cura di S. J. Barnes, P. Boccardo, C. Di Fabio, L. Tagliaferro, Milano 1997, pp. 82-104 A. Orlando, La pittura con scene di genere a Genova. Da Cornelis de Wael ad Alessandro Magnasco, in Da Caravaggio a Ceruti: la scena di genere e l'immagine dei pitocchi nella pittura italiana, catalogo della mostra a cura di F. Porzio, Milano 1999, p. 390 E. Marcenaro, Misure, cortei e banchetti come scenografie di ricchezza, in Bollettino dei musei civici genovesi, no. 67, v. 23, 2001, p. 57, n. 14 A. Orlando, Dal Nord a Genova: pittura fiamminga-genovese nel Seicento in P. Boccardo, C. Di Fabio, Genova e l'Europa atlantica: Inghilterra, Fiandre, Portogallo: opere, artisti, committenti, collezionisti, Milano 2006, p. 199, fig. 13

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL
    Nov. 25, 2025

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €4,000 - €7,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Veduta invernale con soldati, cavalieri e pastori Olio su tela, cm 100X148,5 Provenienza: Roma, collezione Giosi Cornelis de Wael si formò nella bottega paterna tra il primo e il secondo decennio del Seicento e insieme al fratello Luca intraprese un viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma, per poi trasferirsi a Genova intorno al 1619. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto in esame trova confronto con quello conservato al National Museum di Praga (cfr. A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, pp. 528-529, n. 51) secondo una tipica prassi dell'attività dell'autore che sovente replicava i soggetti più richiesti dai collezionisti e la tela in esame, pur interessata da polvere e una vernice ingiallita, trova corrispondenze precise con le opere autografe. Lo stile, invece, suggerisce una datazione precoce per la regia compositiva, la minuziosa resa delle figure e degli effetti luministici di stretta ascendenza fiamminga. Si ringrazia Camillo Manzitti per l'attribuzione. Bibliografia di riferimento: P. Donati, Le sette opere di misericordia di Cornelio de Wael, Genova 1988, pp. 24-26 C. Di Fabio, Due generazioni di pittori fiamminghi a Genova (1602-1657) e la bottega di Cornelis de Wael, in Van Dyck a Genova. Grande pittura e collezionismo, catalogo della mostra a cura di S. J. Barnes, P. Boccardo, C. Di Fabio, L. Tagliaferro, Milano 1997, pp. 82-104 A. Orlando, La pittura con scene di genere a Genova. Da Cornelis de Wael ad Alessandro Magnasco, in Da Caravaggio a Ceruti: la scena di genere e l'immagine dei pitocchi nella pittura italiana, catalogo della mostra a cura di F. Porzio, Milano 1999, p. 390 A. Orlando, Dal Nord a Genova: pittura fiamminga-genovese nel Seicento in P. Boccardo, C. Di Fabio, Genova e l'Europa atlantica: Inghilterra, Fiandre, Portogallo: opere, artisti, committenti, collezionisti, Milano 2006, p. 199, fig. 13

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL (attr. a)
    Oct. 01, 2025

    CORNELIS DE WAEL (attr. a)

    Est: €400 - €600

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Scene di genere Olio su tela applicata su cartone, cm 14,5X18 (2) Le opere sono dei bozzetti, degli studi di figura e si attribuiscono per motivi di stile e scrittura al pittore anversano Cornelio de Wael, formatosi presso la bottega paterna insieme al fratello Luca. Tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due giovani intrapresero in viaggio d'istruzione in Italia, raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attesta un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese.

    Wannenes Art Auctions
  • Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)
    Sep. 24, 2025

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)

    Est: €5,000 - €8,000

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667) Mosè fa scaturire l'acqua dalla rupe Olio su tela 92,5 x 116 cm L'opera trova conforto attributivo nel dipinto comparso in asta presso Christie's a Roma, lotto 286, il 26 maggio 1998. Cornelis nacque in una famiglia di artisti, figlio dell'incisore Jan e fratello minore del pittore Lucas. Intorno al 1610 giunse in Italia accompagnato dal fratello, giungendo a Roma dopo una breve sosta a Genova. Qualche anno dopo, nel 1616, tornò sotto la Lanterna e col fratello instaura, presso di loro, la "colonia fiamminga" ovvero il luogo dove gli artisti di passaggio potessero soggiornare e operare temporaneamente, tra questi va ricordato Antoon van Dick. Seguirono soggiorni alterni tra Genova e Roma, dove fu inserito nell'ambiente dei cosiddetti bamboccianti. La sua arte si espresse in scene di battaglie, bibliche e di vita popolare ed assecondò il mercato privato da cui era molto stimato. Cornelis de Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) Moses Brings Forth Water from the Rock Oil on canvas 92,5 x 116 cm The artwork finds attributive comfort in the painting that appeared at auction at Christie's in Rome, lot 286, on 26 May 1998.

    Lucas Aste
  • Attribué à Cornelis de WAEL
    Sep. 23, 2025

    Attribué à Cornelis de WAEL

    Est: €2,000 - €3,000

    Attribué à Cornelis de WAEL (Anvers, 1592 – Rome, 1667 ) Après le combat Huile sur toile (Restaurations)     Dans un important cadre en bois sculpté et doré, travail du XVIIe siècle  After the battle, oil on canvas, attr. to C. de Wael 17.72 x 25.98 in. 45 x 66 cm Provenance : Vente anonyme ; Limoges, Me Galateau, 11 février 2001, n° 323 ; Acquis lors de cette vente par les actuels propriétaires Attribué à Cornelis de WAEL (Anvers, 1592 – Rome, 1667 ) 45 x 66 cm

    Artcurial
  • Assault of the Bandits, Cornelis De Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) - Franco-Italian School of the 17th Century
    Sep. 09, 2025

    Assault of the Bandits, Cornelis De Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) - Franco-Italian School of the 17th Century

    Est: €3,000 - €4,000

    Oil on canvas, size: 85 x 80 cm. Framed size: 130 x 125 cm. Son of Jan de Wael and Gertrude de Jode, daughter of Gerard de Jode, and younger brother of Lucas de Wael, he was baptized in the church of St. Andrew in Antwerp on 7 September 1592. At the age of twenty-one he moved with his brother Lucas to Genoa, where he worked as a dealer and art collector and as a painter, as well as offering his hospitality to other Flemish painters travelling through Italy. Among them, they welcomed Anton van Dyck, who painted a portrait of the brothers together on a canvas that was later engraved by Václav Hollar. His itinerary through Italy is known in detail thanks to the correspondence of Cornelis de Wael. In 1627 he joined the Guild of Saint Luke in Rome, where he traveled frequently and where, in contact with the Bentvueghels, he settled permanently around 1656. Reference bibliography: Vlieghe, Hans, Arte y arquitectura flamenco, 1585-1700, Madrid, Cátedra, 2000, ISBN 84-376-1842-8

    Templum Fine Art Auctions
  • Attributed to Cornelis de Wael (1592-1667): Aeneas Bearing Anchises from Troy
    Aug. 07, 2025

    Attributed to Cornelis de Wael (1592-1667): Aeneas Bearing Anchises from Troy

    Est: $700 - $900

    Ink and wash on paper, signed 'C de Wael' lower left, inscribed 'No. 110' on the back of the mount. 6 1/4 x 4 3/4 in. (sheet), 14 1/4 x 12 1/2 in. (frame).

    STAIR
  • Assault of the Bandits, Cornelis De Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) - Franco-Italian School of the 17th Century
    Jul. 30, 2025

    Assault of the Bandits, Cornelis De Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) - Franco-Italian School of the 17th Century

    Est: €3,000 - €4,000

    Oil on canvas, size: 85 x 80 cm. Framed size: 130 x 125 cm. Son of Jan de Wael and Gertrude de Jode, daughter of Gerard de Jode, and younger brother of Lucas de Wael, he was baptized in the church of St. Andrew in Antwerp on 7 September 1592. At the age of twenty-one he moved with his brother Lucas to Genoa, where he worked as a dealer and art collector and as a painter, as well as offering his hospitality to other Flemish painters travelling through Italy. Among them, they welcomed Anton van Dyck, who painted a portrait of the brothers together on a canvas that was later engraved by Václav Hollar. His itinerary through Italy is known in detail thanks to the correspondence of Cornelis de Wael. In 1627 he joined the Guild of Saint Luke in Rome, where he traveled frequently and where, in contact with the Bentvueghels, he settled permanently around 1656. Reference bibliography: Vlieghe, Hans, Arte y arquitectura flamenco, 1585-1700, Madrid, Cátedra, 2000, ISBN 84-376-1842-8

    Templum Fine Art Auctions
  • Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben
    Jun. 26, 2025

    Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben

    Est: €4,000 - €8,000

    MEDITERRANER HAFEN MIT RUINEN Öl auf Leinwand. Doubliert. 52,5 x 85 cm. In dunkelbraunem Flammleistenrahmen. Unter hohem grau-blauem Himmel mit Wolkenstreifen wird der linke Teil des Gemäldes von einem breiten Küstenstreifen mit einer alten Stadtmauer und einer hoch in den Himmel ragenden Turmruine eingenommen. Zahlreiche Figuren in eleganter Kleidung, teils auch mit Turban und Umhang bekleidet, warten auf die anlegenden Boote, um auf die rechtsseitig auf dem Wasser liegenden Schiffe übergesetzt zu werden. Im Vordergrund rechts ein voll besetztes Ruderboot mit Hellebarden haltenden Soldaten und einem weiteren Mann, der gerade eine Fanfare bläst. Rechts davon ein kleineres Boot und am Bildrand schließlich ein größerer Zweimaster mit gesetzten Segeln, niederländischen Flaggen und zahlreichen Rudern. Im Hintergrund erhebt sich die Silhouette einer Stadt über das Wasser mit weiteren Segelbooten hinweg. Malerei in der typischen Manier des Künstlers, wobei rote und weiße Kleidungsstücke der Figuren einen starken Kontrast zur bräunlichen Umgebung und dem blauen Wasser bilden. Der Maler war bekannt für seine Genreszenen, vor allem aber für seine Seeschlachten. Er spielte eine große Rolle im künstlerischen Stil- und Gedankenaustausch zwischen Italien und Flandern in der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts.  (1440657) (18)

    Hampel Fine Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME)
    Apr. 24, 2025

    CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME)

    Est: £300 - £500

    CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME) CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME) Monks distributing alms pen and ink on laid paper 20.5 x 30.7 cm. (8 x 12 in.) (unframed)

    Chiswick Auctions
  • CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME)
    Apr. 24, 2025

    CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME)

    Est: £4,000 - £6,000

    CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME) CORNELIS DE WAEL II (ANTWERP, 1592 - 1667, ROME) An Italianate Harbour Capriccio pen and ink on two joined sheets of laid paper 44 x 57 cm. (17 1/4 x 22 3/8 in.) (unframed)

    Chiswick Auctions
  • CORNELIS DE WAEL (attr. a)
    Apr. 17, 2025

    CORNELIS DE WAEL (attr. a)

    Est: €700 - €900

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Scene di genere Olio su tela applicata su cartone, cm 14,5X18 (2) Le opere sono dei bozzetti, degli studi di figura e si attribuiscono per motivi di stile e scrittura al pittore anversano Cornelio de Wael, formatosi presso la bottega paterna insieme al fratello Luca. Tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due giovani intrapresero in viaggio d'istruzione in Italia, raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attesta un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese.

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL (bottega di)
    Apr. 17, 2025

    CORNELIS DE WAEL (bottega di)

    Est: €700 - €1,200

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Scena di genere Olio su tela, cm 36,5X55 Provenienza: Genova, collezione privata L'opera si attribuisce a un pittore della bottega di Cornelio de Wael, artista formatosi presso la bottega paterna insieme al fratello Luca. Tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due giovani intrapresero in viaggio d'istruzione in Italia, raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attesta un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck che, nel 1621, trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese.

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL
    Apr. 15, 2025

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €4,000 - €7,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Processione con il Martirio di S. Andrea e la Lanterna sullo sfondo Olio su tela, cm 57X97 Provenienza: Collezione privata Cornelis de Wael si formò nella bottega paterna tra il primo e il secondo decennio del Seicento e insieme al fratello Luca intraprese un viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma, per poi trasferirsi a Genova intorno al 1619. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto, sia pur interessato da polvere e una vernice ingiallita, trova corrispondenze precise con le tele a noi note, tipiche sono infatti le piccole figure e la conduzione pittorica veloce, suggerendo uno studio realistico della scena rappresentata. Lo stile, invece, suggerisce una datazione alla maturità per la regia compositiva, la minuziosa resa delle figure e degli effetti luministici che riscontriamo ad esempio nelle Opere di Misericordia. Di bell'effetto è anche la costruzione prospettica che si rivela una veduta reale, verosimilmente riconoscibile nella zona del Molo e nei pressi di Porta Siberia. Bibliografia di riferimento: P. Donati, Le sette opere di misericordia di Cornelio de Wael, Genova 1988, pp. 24-26 C. Di Fabio, Due generazioni di pittori fiamminghi a Genova (1602-1657) e la bottega di Cornelis de Wael, in Van Dyck a Genova. Grande pittura e collezionismo, catalogo della mostra a cura di S. J. Barnes, P. Boccardo, C. Di Fabio, L. Tagliaferro, Milano 1997, pp. 82-104 A. Orlando, La pittura con scene di genere a Genova. Da Cornelis de Wael ad Alessandro Magnasco, in Da Caravaggio a Ceruti: la scena di genere e l'immagine dei pitocchi nella pittura italiana, catalogo della mostra a cura di F. Porzio, Milano 1999, p. 390 E. Marcenaro, Misure, cortei e banchetti come scenografie di ricchezza, in Bollettino dei musei civici genovesi, no. 67, v. 23, 2001, p. 57, n. 14 A. Orlando, Dal Nord a Genova: pittura fiamminga-genovese nel Seicento in P. Boccardo, C. Di Fabio, Genova e l'Europa atlantica: Inghilterra, Fiandre, Portogallo: opere, artisti, committenti, collezionisti, Milano 2006, p. 199, fig. 13

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL
    Apr. 15, 2025

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €1,500 - €2,600

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Accampamento di soldati Olio su tela, cm 65,5X124,5 Provenienza: Rotterdam, Notarishuis, 4 marzo 1976, lotto 89 (come Cornelis De Wael) Amsterdam, Christie's, 14 novembre 1991, lotto 155 (come Cornelis De Wael) Monaco, Hampel, 19 settembre 2013, lotto 634 (come Cornelis De Wael) Milano, collezione privata Bibliografia: https://rkd.nl/imageslite/708805 https://rkd.nl/imageslite/708802 https://rkd.nl/imageslite/708801 A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, p. 526, n. 39, p. 788, fig. 39. L'opera è corredata da una scheda critica di Raffaella Colace. Bibliografia di riferimento: C. Di Fabio, Due generazioni di pittori fiamminghi a Genova (1602-1657) e la bottega di Cornelis de Wael, in Van Dyck a Genova. Grande pittura e collezionismo, catalogo della mostra a cura di S. J. Barnes, P. Boccardo, C. Di Fabio, L. Tagliaferro, Milano 1997, pp. 82-104 E. Marcenaro, Misure, cortei e banchetti come scenografie di ricchezza, in Bollettino dei musei civici genovesi, no. 67, v. 23, 2001, p. 57, n. 14 A. Orlando, Dal Nord a Genova: pittura fiamminga-genovese nel Seicento in P. Boccardo, C. Di Fabio, Genova e l'Europa atlantica: Inghilterra, Fiandre, Portogallo: opere, artisti, committenti, collezionisti, Milano 2006, p. 199, fig. 13

    Wannenes Art Auctions
  • ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667)
    Mar. 27, 2025

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667)

    Est: €1,500 - €2,000

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667) MARCHANDS ET NAVIRES AU PORT Toile marouflée sur carton Restaurations anciennes Att. to C. de Wael, Merchants and ships in port, canvas mounted on cardboard, with restorations 98 x 118,5 CM - 38,5 x 46,6 IN.

    Tajan
  • Attribué à Cornelis de WAEL
    Feb. 12, 2025

    Attribué à Cornelis de WAEL

    Est: €4,000 - €6,000

    Attribué à Cornelis de WAEL (Anvers, 1592 - Rome, 1667 ) Scène de débarquement sur un rivage méditerranéen Huile sur toile 52.0 x 86.0 cm Attribué à Cornelis de WAEL (Anvers, 1592 - Rome, 1667 ) 52.0 x 86.0 cm

    Artcurial
  • CORNELIS DE WAEL (BELGIUM, 1592-1667)
    Jan. 21, 2025

    CORNELIS DE WAEL (BELGIUM, 1592-1667)

    Est: £300 - £500

    CORNELIS DE WAEL (BELGIUM, 1592-1667) CORNELIS DE WAEL (BELGIUM, 1592-1667) A baggage train with a woman sat atop a camel bears collector's stamp (lower right) (L.837) pen and ink on laid paper 19 x 25 cm. (7 1/2 x 9 7/8 in.) (unframed) Provenance With E. Calando (Père), Paris, Dessins anciens.(Lugt 837)

    Chiswick Auctions
  • ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667)
    Jun. 12, 2024

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667)

    Est: €3,000 - €5,000

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (1592-1667) MARCHANDS ET NAVIRES AU PORT Toile marouflée sur carton Restaurations anciennes Att. to C. de Wael, Merchants and ships in port, canvas mounted on cardboard, with restorations 98 x 118,5 CM - 38,5 x 46,6 IN.

    Tajan
  • ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (ANVERS 1592-1667 ROME) Le Jugement dernier hui
    Jun. 12, 2024

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (ANVERS 1592-1667 ROME) Le Jugement dernier hui

    Est: €30,000 - €50,000

    ATTRIBUÉ À CORNELIS DE WAEL (ANVERS 1592-1667 ROME) Le Jugement dernier huile sur panneau 106,5 x 80,5 cm (41.15⁄16 x 31 11⁄16 in.)

    Christie's
  • Cornelis de Wael, 1592 – 1667, Werkstatt des
    Mar. 21, 2024

    Cornelis de Wael, 1592 – 1667, Werkstatt des

    Est: €6,000 - €8,000

    KÜSTENSTÜCK Öl auf Leinwand. Doubliert. 46 x 65 cm. In ornamental reliefiertem Rahmen. An einem Strand landet ein mächtiger beflaggter Zweimaster an, das linke Ufer wird durch eine Fortifikation befestigt, rechts im Hintergrund werden schlaglichtartig Schiffe beleuchtet. (1390173) (13)

    Hampel Fine Art Auctions
  • Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben
    Mar. 21, 2024

    Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben

    Est: €16,000 - €20,000

    GROSSE HAFENSZENE MIT SEGELSCHIFFEN Öl auf Leinwand. Doubliert. 109 x 161 cm. Ungerahmt. Wir danken Dr. Guido Jansen für freundliche Hinweise bezüglich der Zuschreibung. Auf dem ruhigen Hafengewässer sind zwei Dreimaster zu sehen mit geblähten Segeln und reicher niederländischer Beflaggung, die den Nationalstolz der Holländer als Seefahrernation unterstreichen, insbesondere dann, wenn es wie hier einen vielleicht italienischen Hafen betrifft, welchen die Schiffe soeben im Begriff sind, mit Handelsgütern für die Niederlande zu verlassen. Im Mittelgrund ein in der Werft liegendes zu überholendes Schiff. Der Maler war bekannt für seine Genreszenen, vor allem aber für seine Seeschlachten. Er spielte eine große Rolle im künstlerischen Stil- und Gedankenaustausch zwischen Italien und Flandern in der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts.(13916921) (13) Cornelis de Wael, 1592 Antwerp – 1667 Rome, attributed LARGE HARBOUR SCENE WITH SAILING SHIPS Oil on canvas. Relined. 109 x 161 cm. We would like to thank Dr Guido Jansen for his kind advice regarding the attribution.

    Hampel Fine Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL (ANVERS 1592-1667 ROME) Paysans avec une calèche arrivant
    Mar. 20, 2024

    CORNELIS DE WAEL (ANVERS 1592-1667 ROME) Paysans avec une calèche arrivant

    Est: €1,000 - €1,500

    CORNELIS DE WAEL (ANVERS 1592-1667 ROME) Paysans avec une calèche arrivant au village (recto); Croquis... plume et encre brune, filigrane tête 20 x 27,5 cm (8 x 10 7⁄8 in.)

    Christie's
  • CORNELIS DE WAEL
    Mar. 05, 2024

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €1,000 - €2,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Partenza per la caccia Olio su tela, cm 34,3X44,2 Provenienza: Glasgow, Christie's, 27 novembre 1996, lotto 659 Londra, Bonhams, 30 novembre 1997, lotto 279 Londra, Phillips, 21 aprile 1998, lotto 14 Bibliografia: A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, p. 547, n. 125, p. 817, fig. 125 Rkd: https://rkd.nl/imageslite/70006 Recentemente pubblicato nel catalogo ragionato dedicato ai pittori Luca e Cornelis de Wael, il dipinto raffigura una scena di caccia secondo un gusto squisitamente fiammingo, ma attento alle mode italiane e genovesi. Formatosi nella bottega paterna tra il primo e il secondo decennio del Seicento insieme al fratello Luca, i due giovani intrapresero un viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova intorno al 1619. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto trova corrispondenze precise con le tele a noi note, tipiche sono infatti le piccole figure e la conduzione pittorica veloce, suggerendo uno studio realistico della scena rappresentata. L'esecuzione dell'opera dovrebbe collocarsi alla maturità dell'artista, quando il suo stile si evolve con sempre più eleganza dei modi e delle composizioni. A confermare la collocazione cronologica è altresì la regia compositiva, la minuziosa resa delle figure e degli effetti luministici. Di bell'effetto è anche la costruzione prospettica del paesaggio, con il fondale che si scurisce e le intense tonalità del cielo. L'opera è corredata da una scheda critica di Raffaella Colace. Bibliografia di riferimento: C. Di Fabio, Due generazioni di pittori fiamminghi a Genova (1602-1657) e la bottega di Cornelis de Wael, in Van Dyck a Genova. Grande pittura e collezionismo, catalogo della mostra a cura di S. J. Barnes, P. Boccardo, C. Di Fabio, L. Tagliaferro, Milano 1997, pp. 82-104 E. Marcenaro, Misure, cortei e banchetti come scenografie di ricchezza, in Bollettino dei musei civici genovesi, no. 67, v. 23, 2001, p. 57, n.14 A. Orlando, Dal Nord a Genova: pittura fiamminga-genovese nel Seicento in P. Boccardo, C. Di Fabio, Genova e l'Europa atlantica: Inghilterra, Fiandre, Portogallo: opere, artisti, committenti, collezionisti, Milano 2006, p. 199, fig. 13

    Wannenes Art Auctions
  • DE WAEL CORNELIS
    Dec. 05, 2023

    DE WAEL CORNELIS

    Est: €1,000 - €1,100

    CORNELIS DE WAEL (1592-1667) 'Fuori dall'osteria' olio nel retro bollino Antichità Montarsolo Genova cm. 72x52

    Aste Boetto SRL
  • CORNELIS DE WAEL
    Nov. 29, 2023

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €2,000 - €3,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Elegante compagnia in un giardino Olio su tela, cm 68X95 Provenienza: Londra, Sotheby's, 6 luglio 1994, lotto 290 Bibliografia: A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, p. 833, fig. 156 Recentemente pubblicato nel catalogo ragionato dedicato ai pittori Luca e Cornelis de Wael, il dipinto raffigura un'elegante festa in giardino secondo un gusto squisitamente fiammingo, ma attento alle mode italiane e genovesi. Formatosi nella bottega paterna tra il primo e il secondo decennio del Seicento insieme al fratello Luca, i due giovani intrapresero un viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova intorno al 1619. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto trova corrispondenze precise con le tele a noi note, tipiche sono infatti le piccole figure e la conduzione pittorica veloce, suggerendo uno studio realistico della scena rappresentata. La Stoesser colloca l'esecuzione dell'opera intorno al 1650, quindi alla piena maturità dell'artista, quando il suo stile si evolve con sempre più eleganza dei modi e delle composizioni, come si evince comparandolo con il dipinto di simile soggetto conservato a Palazzo Bianco databile ai primi anni Trenta. A confermare la collocazione cronologica è altresì la regia compositiva, la minuziosa resa delle figure e degli effetti luministici che riscontriamo ad esempio nelle Opere di Misericordia. Di bell'effetto è anche la costruzione prospettica del paesaggio, con il fondale che tra le due quinte arboree si schiarisce con tonalità azzurre e una luminosità serotina. Il dipinto corredato da schede critiche di B.W. Meijer e R. Colace. Bibliografia di riferimento: C. Di Fabio, Due generazioni di pittori fiamminghi a Genova (1602-1657) e la bottega di Cornelis de Wael, in Van Dyck a Genova. Grande pittura e collezionismo, catalogo della mostra a cura di S. J. Barnes, P. Boccardo, C. Di Fabio, L. Tagliaferro, Milano 1997, pp. 82-104 E. Marcenaro, Misure, cortei e banchetti come scenografie di ricchezza, in Bollettino dei musei civici genovesi, no. 67, v. 23, 2001, p. 57, n.14 A. Orlando, Dal Nord a Genova: pittura fiamminga-genovese nel Seicento in P. Boccardo, C. Di Fabio, Genova e l'Europa atlantica: Inghilterra, Fiandre, Portogallo: opere, artisti, committenti, collezionisti, Milano 2006, p. 199, fig.13

    Wannenes Art Auctions
  • Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 Paysage de ruines avec des figures Huile sur toile
    Sep. 26, 2023

    Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 Paysage de ruines avec des figures Huile sur toile

    Est: €4,000 - €6,000

    Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 Paysage de ruines avec des figures Huile sur toile (Restaurations) h: 61 w: 76 cm Estimation 4 000 - 6 000 €

    Artcurial
  • CORNELIS DE WAEL (cerchia di)
    Sep. 25, 2023

    CORNELIS DE WAEL (cerchia di)

    Est: €1,500 - €2,500

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Festa in giardino Olio su tela, cm 73,5X98 Raffigurante un elegante giardino con ornamenti classici dove si svolge una festa, l'opera esibisce evidenti caratteri fiamminghi e analogie con lo stile di Cornelis de Wael, artista formatosi nella bottega paterna insieme al fratello Luca, i quali tra il primo e il secondo decennio del Seicento intrapresero il viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto, come detto, trova corrispondenze con le tele a noi note del pittore, tipiche sono infatti le piccole figure e la conduzione pittorica veloce. Bibliografia di riferimento: A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, ad vocem

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL (attr. a)
    Jun. 28, 2023

    CORNELIS DE WAEL (attr. a)

    Est: €400 - €600

    (Anversa, 1592 ; Roma, 1667) Scena galante Olio su tela, cm 36X46 L'opera si attribuisce al pittore anversano Cornelio de Wael, formatosi presso la bottega paterna insieme al fratello Luca. Tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due giovani si intrapresero in viaggio d'istruzione in Italia, raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attestato un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese.

    Wannenes Art Auctions
  • CORNELIS DE WAEL
    May. 25, 2023

    CORNELIS DE WAEL

    Est: €2,000 - €3,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Scena di battaglia Olio su tela, cm 35,5X60 Formatosi nella bottega paterna insieme al fratello Luca, tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due giovani intrapresero in viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attesta un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovò ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto trova corrispondenze precise con le tele a noi note, tipiche sono infatti le piccole figure e la conduzione pittorica veloce, suggerendo uno studio realistico delle 'scaramucce' dell'epoca, sia pur sporca e ossidata l'osservazione delle stesure mostra la ricchezza cromatica delle divise e la concitazione dello scontro. Bibliografia di riferimento: G. Sestieri, I Pittori di Battaglie, Maestri italiani e stranieri del XVII e XVIII secolo, Roma 1999, ad vocem A. Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, ad vocem

    Wannenes Art Auctions
  • ATTRIBUE A CORNELIS DE WAEL (1529- 1667)
    Mar. 23, 2023

    ATTRIBUE A CORNELIS DE WAEL (1529- 1667)

    Est: €1,500 - €2,000

    ATTRIBUE A CORNELIS DE WAEL (1529- 1667) LA HALTE Toile Porte une signature en bas à gauche (Manques au cadre) Attr. to C. de Wael, the Halt, canvas, bears a signature bottom left 35,50 x 55 cm - 14 x 21,7 in.

    Tajan
  • Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)
    Feb. 22, 2022

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)

    Est: €4,000 - €6,000

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667) Adorazione dei Magi Olio su tela 48 x 65 cm L’opera in esame ha una connotazione precisa, data dalle fisionomie tipiche caratterizzate dalle espressioni caricaturali. Inoltre la fresca cromia, che riverbera anche grazie al punteggiar di biacca, si alterna tra le vesti colorate di celeste e rosso sulla base bruna e scura del brullo paesaggio: tutte peculiarità che ci fanno ritenere autografa del maestro. Scalando la cronistoria dei fiamminghi a Genova, partiamo da Guilliam van Deynen, presente in città con il fratello Antoon nei primi anni del XVII secolo. Passiamo poi al grande Rubens, presente più volte in citta nel primo decennio del Seicento. Sempre nei primi anni del secolo giungono Cornelius de Wael, suo fratello Lucas e suo nipote Pieter Boel, seguiti dal paesaggista Jan Wildens. Nel 1616 giunge sotto la Lanterna, proveniente da un precedente passaggio a Roma, Jan Roos detto Giovanni Rosa, il quale diventa un importante pittore, soprattutto di nature morte alla Snyders. Lo seguono suo cognato Giacomo Legi, esperto di nature morte con personaggi, e Vincenzo Malò, precedentemente allievo di Rubens ad Anversa. Tra questi anche il grande Antoon van Diyck, così descritto dal Bellori: “Grande per la Fiandra era la fama di Pietro Paolo Rubens, quando in Anversa nella sua scuola sollevossi un giovinetto portato da così nobile generosità di costumi e da così bello spirito nella pittura che ben diede segno d’illustrarla ed accrescerle splendore.” Discepolo prediletto di Rubens, giunge a Genova il 20 novembre del 1621, nel suo lungo tour di formazione nelle principali capitali culturali del Belpaese. A Genova, tornata agli antichi fasti, i suoi ritratti segnano un’epoca e fanno scuola. Inoltre, in questi sei, anni egli fece da faro per altri artisti nordici che giunsero in città e vi soggiornarono anche dopo la sua dipartita, avvenuta nel 1627. Cornelis de Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) Adoration of the Magi Oil on canvas 48 x 65 cm This artwork got a precise connotation, given by the typical features characterized by caricatured expressions. In addition, the fresh colors, which reverberate also thanks to the dotting of white lead, alternate between the colored garments of light blue and red on the brown and dark base of the barren landscape: all peculiarities that make us believe the master's autograph.

    Lucas Aste
  • Unbekannter Zeichner, Rastende Galeerensklaven. 18th cent.
    Dec. 04, 2021

    Unbekannter Zeichner, Rastende Galeerensklaven. 18th cent.

    Est: €150 - €180

    Cornelis de Wael 1592 Antwerpen – 1667 Rom Federzeichnung, teils farbig laviert, auf leichtem Karton mit Wasserzeichen. Unsigniert. Verso in Blei von fremder Hand künstlerbezeichnet "Cornelis de Wael" und mit verschiedenen Berechnungen und Konstruktionen versehen. Auf Untersatzpapier hinter Folie im Passepartout montiert.

    Schmidt Kunstauktionen Dresden OHG
  • Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)
    Nov. 30, 2021

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)

    Est: €10,000 - €14,000

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667) Mosé fa scaturire l'acqua dalla roccia Olio su tela 80 x 130 cm Scalando la cronistoria dei fiamminghi a Genova partiamo da Guilliam van Deynen, presente in città col fratello Antoon nei primi anni del XVII secolo. Passiamo al grande Rubens presente più volte in citta nel primo decennio del Seicento. Sempre nei primi anni del secolo giungono Cornelius de Wael, suo fratello Lucas e suo nipote Pieter Boel, seguiti dal paesaggista Jan Wildens. Nel 1616 giunge sotto la Lanterna, proveniente da un precedente passaggio a Roma Jan Roos, detto Giovanni Rosa il quale diventa un importante pittore soprattutto come pittore di nature morte alla Snyders. Lo seguono suo cognato Giacomo Legi esperto di nature morte con personaggi e Vincenzo Malò, precedentemente allievo di Rubens ad Anversa. Tra questi anche il grande Antoon van Diyck, così descritto dal Bellori: “Grande per la Fiandra era la fama di Pietro Paolo Rubens, quando in Anversa nella sua scuola sollevossi un giovinetto portato da così nobile generosità di costumi e da così bello spirito nella pittura che ben diede segno d’illustrarla ed accrescerle splendore.” Discepolo prediletto di Rubens, giunge a Genova il 20 novembre del 1621, nel suo lungo tour di formazione nelle principali capitali culturali del Belpaese. A Genova, tornata agli antichi fasti, i suoi ritratti segnano un’epoca e fanno scuola. Inoltre in questi sei anni egli fece da faro per altri artisti nordici che giunsero in città e vi soggiornarono anche dopo la sua dipartita avvenuta nel 1627. L’opera in esame, ha una connotazione precisa all’interno di questo crogiuolo di importanti pittori fiamminghi operanti a Genova nel corso del Seicento. Infatti lo schema compositivo, con una accentuata simmetria e uno sviluppo piramidale della scena ricalca esattamente altre opere di Cornelis de Wael. Le sue figure, inoltre hanno riportano le fisionomie tipiche, che anche se non raggiungono gli estremi snaturati e sarcastici di Jacques Callot, hanno espressioni caricaturali. L’insieme dell’articolata scena è gestita magistralmente tant’è che la caotica folla degli ebrei si sviluppa secondo linee di forza convergenti alla sommità della piramide compositiva ove è posto Mosè e dove avviene l’episodio centrale dell’intero racconto biblico. La fresca cromia, infine, giocata col punteggiar di biacca, celeste e rosso delle vesti su una base bruna e scura del brullo paesaggio, ci conforta che l’opera possa ritenersi autografa del maestro. In chiusura va ricordato che il soggetto fu più volte riproposto dal de Wael come dimostrano le opere passate da Cambi a Genova il 01/12/2015 e da Christie's a Roma 26/05/1998, oppure come dimostra l’esemplare di seguace conservato presso la Accademia Linguistica di Belle Arti a Genova. Cornelis de Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667) Moses makes water gush from the rock Oil on canvas 80 x 130 cm

    Lucas Aste
  • CORNELIS DE WAEL (ANTWERP, 15925 - ROME, 1667): ESAU SELLS JACOB HIS BIRTHRIGHT FOR A PLATE OF LENTILS
    Nov. 26, 2021

    CORNELIS DE WAEL (ANTWERP, 15925 - ROME, 1667): ESAU SELLS JACOB HIS BIRTHRIGHT FOR A PLATE OF LENTILS

    Est: €7,000 - €10,000

    Oil on canvas, cm. 80,5x108,5. Framed PROVENANCE: private collection, Rome

    Bertolami Fine Art s.r.l.
  • PITTORE FIAMMINGO ATTIVO A GENOVA NEL XVII-XVIII SECOLO
    Sep. 21, 2021

    PITTORE FIAMMINGO ATTIVO A GENOVA NEL XVII-XVIII SECOLO

    Est: €800 - €1,200

    Battaglia navale Olio su tela, cm 58,5X130 Cornelis de Wael (Anversa, 1592 - Roma, 1667) si formì nella bottega paterna insieme al fratello Luca tra il primo e il secondo decennio del Seicento, i due fratelli intrapresero il viaggio d'istruzione in Italia raggiungendo Roma per poi trasferirsi a Genova attorno al 1619, come attesta un documento contrattuale d'affitto. La loro abitazione fu una vera e propria base logistica per i moltissimi artisti fiamminghi che raggiungevano la penisola: si ricorda primo fra tutti Antoon van Dyck, che nel 1621 trovì ospitalità presso i suoi connazionali. A parte alcuni spostamenti a Roma, Cornelio visse stabilmente a Genova per tutta la sua carriera, nel 1630 fu, infatti, tassato per la costruzione delle nuove mura e nel 1642 fece esplicita richiesta alla Repubblica per poter dichiararsi cittadino genovese. Il dipinto trova corrispondenze precise con le tele oggi conservate presso il Museo del Prado a Madrid e con quella già di collezione Panzano a Genova. Tipiche sono infatti le piccole figure e lo scorcio delle navi che sembrano derivare da uno studio realistico delle battaglie navali dell'epoca e sia pur sporca e ossidata, l'osservazione delle stesure mostra la ricchezza cromatica delle divise e la concitazione dello scontro. Bibliografia di riferimento: G. Sestieri, I Pittori di Battaglie, Maestri italiani e stranieri del XVII e XVIII secolo, Roma 1999, ad vocem Stoesser, Van Dyck's hosts in Genoa: Luca and Cornelis de Wael's and works, Turnhout 2018, ad vocem

    Wannenes Art Auctions
  • Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen - 1667 Rom
    Mar. 25, 2021

    Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen - 1667 Rom

    Est: €9,000 - €12,000

    DAS DORFFEST Öl auf Leinwand. Doubliert. 60 x 73,5 cm. Auf einem Dorfplatz, unter hohem blauen Himmel mit großen weißen Wolkenformationen, eine Gruppe von Männern und Frauen bei einem Gruppentanz, bei dem sich alle an den Händen fassen und jeweils das erste Paar unter den erhobenen Armen durchtanzen lassen, wie hier zu sehen bei einem Mann mit roter Jacke und roter Kopfbedeckung in Rückenansicht, der seine rechte Hand zusammen mit der ihm gegenüberstehenden Frau hochhält. Linksseitig ein altes Gebäude zu dem durch ein steinernes Tor eine hölzerne Treppe nach oben führt und aus dessen oberem Fenster eine rote Fahne heraushängt, wohl als Hinweis auf ein Wirtshaus. Vor dem Wirtshaus eine Reihe von Bauern und einige Frauen sitzend beim Verzehr von Speisen und Wein. Am unteren rechten Bildrand eine weitere Gruppe an einem Tisch auf Hockern sitzend und den Tanzenden fröhlich zuprostend. Oberhalb dieser Gruppe zwei Musikanten, die zum Tanz aufspielen und ein Paar, das auf einem Pferd dem fröhlichen Treiben zuschaut. Am Vordergrund mittig zwei spielende Hunde, ein Weiterer ist am linken unteren Rand zu sehen, der vor einer Dame auf einem Muli sitzend steht. Malerei in überwiegend beige-brauner und rot-weißer Farbigkeit, die fröhliche Stimmung eines ausgelassenen Dorffestes vermittelnd. Die Art des hier gezeigten Tanzes findet sich auch auf anderen Werken des bekannten Künstlers wieder. Kleinere Retuschen. Der Maler war bekannt für seine Genreszenen, vor allem aber für seine Seeschlachten. Er spielte eine große Rolle im künstlerischen Stil- und Gedankenaustausch zwischen Italien und Flandern in der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts. (12618417) (18)

    Hampel Fine Art Auctions
  • Attribué à Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 La Diseuse de bonne aventure Huile sur trait de crayon, sur panneau de noyer,...
    Feb. 11, 2021

    Attribué à Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 La Diseuse de bonne aventure Huile sur trait de crayon, sur panneau de noyer,...

    Est: €1,500 - €2,000

    Attribué à Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 La Diseuse de bonne aventure Huile sur trait de crayon, sur panneau de noyer, une planche, une étiquette et un cachet de cire au verso Dans un cadre sculpté et redoré, travail français de la première partie du XVIIIe siècle h: 34,50 w: 40,50 cm Estimation 1 500 - 2 000 €

    Artcurial
  • CORNELIS DE WAEL (cerchia di)
    Dec. 21, 2020

    CORNELIS DE WAEL (cerchia di)

    Est: €1,000 - €2,000

    (Anversa, 1592 - Roma, 1667) Battaglia navale Olio su rame ovale, cm 59X74 Il dipinto sorprende prima di tutto per le inusuali dimensioni del supporto in rame e la complessità illustrativa, che evoca le battaglie navali realizzate dal pittore fiammingo naturalizzato genovese Cornelio de Wael (Anversa, 1592 - Roma, 1667) per l'evidente rimando rimandano ai modelli della pittura nordeuropea.

    Wannenes Art Auctions
  • Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben
    Dec. 03, 2020

    Cornelis de Wael, 1592 Antwerpen – 1667 Rom, zugeschrieben

    Est: €18,000 - €20,000

    SEESCHLACHT Öl auf Leinwand. Altdoubliert. 92,5 x 143 cm. In aufwendig geschnitztem und vergoldetem Rahmen. Seeschlacht mehrerer Kriegsschiffe mit geblähten Segeln und in die gleiche Richtung strebende Beflaggung. Die bewegte Meeresoberfläche trägt Schiffstrümmer und Schiffsbrüchige durch die Wogen. Die Farbgebung erinnert an ein Gemälde von Cornelis de Wael, das 1998 im Dorotheum in Wien unter Losnummer 192 angeboten wurde. Rest. Der Maler war bekannt für seine Genreszenen, vor allem aber für seine Seeschlachten. Er spielte eine große Rolle im künstlerischen Stil- und Gedankenaustausch zwischen Italien und Flandern in der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts. (12501412) (13) Cornelis de Wael, 1592 Antwerp - 1667 Rome, attributed SEA BATTLE Oil on canvas. Old relining. 92.5 x 143 cm. In elaborately carved and gilt frame. The colouration is similar to one of Cornlis de Wael‘s paintings sold at auction in 1998 at the Dorotheum in Vienna, lot 192. Restored.

    Hampel Fine Art Auctions
  • Attribué à Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 La Diseuse de bonne aventure Huile sur trait de crayon, sur panneau de noyer,...
    Sep. 29, 2020

    Attribué à Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 La Diseuse de bonne aventure Huile sur trait de crayon, sur panneau de noyer,...

    Est: €2,500 - €3,500

    Attribué à Cornelis de WAEL Anvers, 1592 - Rome, 1667 La Diseuse de bonne aventure Huile sur trait de crayon, sur panneau de noyer, une planche, une étiquette et un cachet de cire au verso Dans un cadre sculpté et redoré, travail français de la première partie du XVIIIe siècle h: 34,50 w: 40,50 cm Estimation 2 500 - 3 500 €

    Artcurial
  • Cornelis De Wael (Anversa 1592 - Roma 1667), Naufragio
    May. 27, 2020

    Cornelis De Wael (Anversa 1592 - Roma 1667), Naufragio

    Est: €3,000 - €4,000

    olio su tela, cm 94x135

    Cambi Casa d'Aste
  • Cornelis De Wael (Anversa 1592 - Roma 1667), ambito di, La Visitazione
    May. 27, 2020

    Cornelis De Wael (Anversa 1592 - Roma 1667), ambito di, La Visitazione

    Est: €2,000 - €3,000

    olio su tela, cm 63x118, in cornice dorata

    Cambi Casa d'Aste
  • Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667) attribuito - Attributed
    May. 26, 2020

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667) attribuito - Attributed

    Est: €3,600 - €6,000

    Battaglia Olio su tela Battle Oil on canvas Dimensioni: 74 x 135 cm Dopo i primi rudimenti in patria grazie al padre Jean-Baptiste, Cornelis matura artisticamente in Italia, a Genova, sua città adottiva. La sua fama varcò i confini liguri, infatti, Filippo III di Spagna fu tra i suoi estimatori e collezionisti. La produzione battaglistica si contraddistingue per l'articolazione compositiva e per la sua inflessione fiamminga, malgrado la lunga permanenza in Italia.

    Lucas Aste
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