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Alessandro Magnasco Sold at Auction Prices

Painter, b. 1667 - d. 1749

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  • Alessandro Magnasco, um 1667 Genua – 1749 ebenda, Kreis des
    Jun. 25, 2026

    Alessandro Magnasco, um 1667 Genua – 1749 ebenda, Kreis des

    Est: €4,000 - €6,000

    MÖNCHE VOR EINEM KAMINFEUER Öl auf Leinwand. 48 x 34,5 cm. In teilvergoldetem Rahmen. In einem einfachen großen Innenraum vor einem großen offenen, stark rauchenden Kaminfeuer eine Gruppe von Mönchen: einer am linken Rand sitzend in ein Buch vertieft, einige im Gespräch und rechtsseitig ein Mönch auf Gehstützen. Am oberen rechten Bildrand ist zudem ein Fenster erkennbar. Malerei in überwiegend beige-brauner Farbgebung. Anmerkung: Das Originalgemälde des Künstlers befindet sich in Florenz im Palazzo Pitti. (1481027) (18)

    Hampel Fine Art Auctions
  • MAGNASCO ALESSANDRO
    Jun. 08, 2026

    MAGNASCO ALESSANDRO

    Est: €20,000 - €22,500

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749) 'Paesaggi marini animati da molte figure' coppia di olii in prima tela nel retro timbro di collezione di importante famiglia bresciana cm. 132x93 I due dipinti di ragguardevole formato esibiscono con pienezza i tratti distintivi della maniera di Alessandro Magnasco: la pennellata nervosa e guizzante i cieli percorsi da nuvole in tumulto la luce che irrompe livida tra le masse scure di alberi e acque agitate. Le figure piccole agitate quasi travolte dalle forze naturali si animano in primo piano con una gestualità convulsa e teatrale tipica del vocabolario figurativo del maestro genovese nella sua maturità. Il tono visionario e quasi pre-romantico di queste composizioni richiama in particolare le opere realizzate da Magnasco tra il quarto e il quinto decennio del Settecento quando la sua produzione raggiunse i vertici di una inquietudine espressiva senza precedenti nella pittura italiana coeva. Il forte contrasto tra le masse cupe e i bagliori del cielo rivela la duplice matrice del suo linguaggio: il ricordo delle battaglie di Salvator Rosa e la lezione della pittura nordica filtrata attraverso i soggiorni milanesi e la frequentazione di collezionisti lombardi. La coppia presenta una coerenza compositiva e cromatica che ne suggerisce la commissione unitaria verosimilmente destinata ad arredare un interno aristocratico. Le dimensioni notevoli e l'alta qualità esecutiva indicano una committenza di rango confermata dalla provenienza da importante raccolta bresciana.

    Aste Boetto SRL
  • MAGNASCO ALESSANDRO
    Jun. 08, 2026

    MAGNASCO ALESSANDRO

    Est: €9,000 - €10,000

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749) 'Paesaggio con frati' olio cm. 74x95 Il dipinto raffigura una scena di raccoglimento monastico immersa in un paesaggio silvestre di grande intensità drammatica: due figure in abito religioso - verosimilmente frati cappuccini o trappisti - animano il primo piano di una natura selvaggia e incombente dominata da un arco roccioso naturale attraverso cui si intravede in lontananza un cielo terso in controluce. Sulla destra una cascata contribuisce al senso di luogo appartato e penitenziale mentre gli alberi contorti e i tronchi spezzati accentuano il clima di visionaria inquietudine che permea l'intera composizione. L'opera presenta tutti i caratteri stilistici più riconoscibili della produzione del Magnasco: la pennellata sciolta e vibrante straordinariamente libera nella sua drammatica frammentazione delle forme erose dall'ombra il registro cromatico imperniato sulle variazioni del bruno e del grigio ravvivato da tocchi di bianco nelle vesti delle figure e la struttura compositiva di evidente scenografica teatralità. Le figure - che raramente nel Magnasco oltrepassano il palmo di altezza - prendono aspetto di macchietta e dimettendo anche plasticamente il loro carattere di 'protagonisti' si adeguano alle altre forme in quella omogeneità plastica con il proprio ambiente che è tratto caratteristico dell'arte del pittore genovese. Il soggetto si inscrive pienamente nel repertorio delle cosiddette 'fraterie' scene popolate di piccole figurine di frati intenti alla preghiera alla penitenza o compresi in atti di mortificazione secondo un'invenzione del Magnasco che riscosse enorme successo presso i collezionisti lombardi e non solo. Le 'fraterie' del Lissandrino rappresentano i due ordini religiosi più rigorosi - i cappuccini e i trappisti di recente fondazione - accentuandone in pieno dibattito giurisdizionale la vita umile e poverissima. Per la qualità esecutiva e la maturità del linguaggio pittorico il dipinto appare collocabile nella fase centrale o avanzata dell'attività milanese dell'artista orientativamente tra il secondo e il terzo decennio del Settecento periodo in cui il Magnasco raggiunse un altissimo livello qualitativo nella fase ormai matura della sua attività artistica. Non si esclude per la parte paesaggistica la possibile collaborazione con uno dei paesisti con cui il pittore era solito lavorare quali Antonio Francesco Peruzzini o Carlo Antonio Tavella.

    Aste Boetto SRL
  • Alessandro Magnasco
    Apr. 28, 2026

    Alessandro Magnasco

    Est: €10,000 - €15,000

    (Genoa 1667–1749) Nuns playing musical instruments, oil on canvas, 52.5 x 38.5 cm, framed Provenance: sale, Dorotheum, Vienna, 18 April 2012, lot 539 (as Alessandro Magnasco); where acquired by the present owner We are grateful to Faustina Franchini Guelfi for confirming the attribution of the present painting and for her help in cataloguing this lot. The present composition displays the influence of the dramatic artistic style prevalent in seventeenth century Lombardy on Alessandro Magnasco’s oeuvre. His work is characterised by swift, loaded brush strokes and the dramatic contrast of light and dark with earthy tones, far removed from the bright, glowing colours of contemporary Genoese painting. From about 1703 to 1709, Magnasco was in Florence where he worked for Grand Duke Ferdinand de’ Medici and his highly cultured court. He was influenced by the ironic genre paintings by Dutch and Flemish artists, of which there were many in the Medici collections, and the lively court of Ferdinand encouraged an interest in burlesque art. After returning to Milan in 1709, Magnasco worked for the Lombard aristocracy and began experimenting with completely new subject-matter, as in the Capuchin Friars’ Refectory, the Capuchin Friars Studying and the Catechism in Church (all Seitenstetten Abbey, Austria), painted between 1719 and 1725 for Conte Gerolamo Colloredo, the Austrian Governor of Milan. These works, and others completed during the succeeding period, suggest the artist’s active participation in the intellectual debates of advanced aristocratic circles.

    Dorotheum
  • ALESSANDRO MAGNASCO, CALLED IL LISSANDRINO (GENOA 1667 – 1749) . Atributted . Monks in a Refectory or Cloister Kitchen
    Apr. 20, 2026

    ALESSANDRO MAGNASCO, CALLED IL LISSANDRINO (GENOA 1667 – 1749) . Atributted . Monks in a Refectory or Cloister Kitchen

    Est: €6,000 - €8,000

    This dramatic and intensely atmospheric work is a masterful example of the late Italian Baroque pittura di tocco (painting of touch), a style defined by the visionary genius of Alessandro Magnasco. The composition depicts a group of monks gathered in a dimly lit, rustic interior, capturing the raw, unvarnished reality of monastic life. The scene is pierced by a sharp, spiritual light that accentuates the coarse textures of the habits and the expressive, almost skeletal forms of the figures. The work displays the quintessential "nervous" energy and flickering brushwork that are the hallmarks of Il Lissandrino. The elongated silhouettes, the frantic, staccato application of paint, and the somber, monochromatic palette of earthy browns and deep ochres reflect Magnasco’s unique ability to blend religious devotion with a sense of the grotesque and the eccentric. Every element, from the agitated gestures of the monks to the stark architectural details and the small animal in the foreground, contributes to a sense of restless vitality. This canvas is a significant representation of Magnasco’s fascination with the ascetic life, standing as a testament to his role as one of the most original and avant-garde painters of the 18th century. Oil on canvas, 48 x 34.5 cm

    Fine Antiques Prague s.r.o.
  • Alessandro Magnasco (1667-1749) Tobias and the Angel, brush and wash
    Mar. 31, 2026

    Alessandro Magnasco (1667-1749) Tobias and the Angel, brush and wash

    Est: £3,000 - £5,000

    Alessandro Magnasco (1667-1749) Tobias and the Angel Brush and reddish-brown wash over traces of black chalk, heightened with white, on laid paper with indistinct watermark, ruled ink borderline, sheet 202 x 132 mm (8 x 5 1/4 in), upper corners restored (framed: 39 x 31 cm) Provenance: Professor David Davies (1937-2022), a specialist in Spanish painting, in particular in the works of Velázquez and El Greco; Thence by descent to the present owners ⁂ Magnasco produced several variant studies of Tobias and the Angel, with very close comparable drawings held both in the Uffizi and the Hessisches Landesmuseum Darmstadt. The present drawing shows a scene from the biblical story about the blind and devout merchant Tobit, who sent his son Tobias to collect a debt in Media. God sent the Archangel Raphael, the winged figure in the present drawing, to guide him and his dog. Popular from the late fifteenth century on amid growing devotion to Saint Raphael, the story culminates with Tobias returning home and curing his father’s blindness with the organs of a miraculous fish.

    Forum Auctions - UK
  • Alessandro Magnasco "The washing of the feet" oil on canvas (36x46 cm.) framed (defects and restorations) Thanks to Professor Daniele de Sarno Prignano for confirming the attribution based on the high-definition digital photograph....
    Mar. 24, 2026

    Alessandro Magnasco "The washing of the feet" oil on canvas (36x46 cm.) framed (defects and restorations) Thanks to Professor Daniele de Sarno Prignano for confirming the attribution based on the high-definition digital photograph....

    Est: €9,000 - €10,000

    (Genova 1667 - 1749) "The washing of the feet" oil on canvas (36x46 cm.) framed (defects and restorations) Thanks to Professor Daniele de Sarno Prignano for confirming the attribution based on the high-definition digital photograph. IT "La lavanda dei piedi" olio su tela (cm 36x46) in cornice (difetti e restauri) Si ringrazia il Professor Daniele de Sarno Prignano per aver confermato l'attribuzione sulla base della fotografia digitale in alta definizione.

    Il Ponte Auction House
  • Alessandro Magnasco (attributed to) (Genoa 1667 - Genoa 1749) Interior scene with figures
    Mar. 04, 2026

    Alessandro Magnasco (attributed to) (Genoa 1667 - Genoa 1749) Interior scene with figures

    Est: €5,000 - €10,000

    A large interior scene set in a severe and monumental architectural space, animated by a crowd of figures captured in disorderly and sometimes violent poses. The characters, distributed across multiple levels, are depicted with rapid, expressive brushstrokes, accentuating the sense of movement and tension. The intermittent, dramatic lighting isolates groups of figures and contributes to a dark, theatrical atmosphere, typical of Alessandro Magnasco's compositions dedicated to places of marginalization and social distress. Oil on canvas, 117 x 147.5 cm -- framed, 137.5 x 168 cm

    Casa d'aste ARCADIA
  • Alessandro Magnasco (attributed to) (Genoa 1667 - Genoa 1749) Interior scene with figures
    Mar. 04, 2026

    Alessandro Magnasco (attributed to) (Genoa 1667 - Genoa 1749) Interior scene with figures

    Est: €5,000 - €10,000

    An interior scene narrated with vivacity and a subtle sense of irony, inviting the gaze to wander among the numerous characters captured in quotidian and frenetic poses, revealing a succession of details and micro-stories. The work displays the typical characteristics of Alessandro Magnasco's work, with elongated and dynamic figures inserted into a complex architectural setting, articulated by arches and wall openings. The dramatic use of light and shadow helps create a theatrical and popular atmosphere, a hallmark of the Genoese master. Oil on canvas 117x147.5 cm - framed 137.5x168 cm

    Casa d'aste ARCADIA
  • ALESSANDRO MAGNASCO. Painting "MOUNTAIN VIEW WITH FRIARS"
    Feb. 26, 2026

    ALESSANDRO MAGNASCO. Painting "MOUNTAIN VIEW WITH FRIARS"

    Est: €20,000 - €25,000

    ALESSANDRO MAGNASCO (Genova 1667 - 1749). Oil painting on canvas depicting "MOUNTAIN VIEW WITH FRIARS". In a gilded frame. Already re-stretched and re-lined. ALESSANDRO MAGNASCO (Genova 1667 - 1749). Dipinto olio su tela raffigurante "VEDUTA MONTANA CON FRATI". In cornice dorata. Già rintelato e rintelaiato.

    Viscontea Casa d'Aste s.r.l.
  • Magnasco, Alessandro (Genoa 1667 - 1749 ibid.) inscribed,
    Feb. 07, 2026

    Magnasco, Alessandro (Genoa 1667 - 1749 ibid.) inscribed,

    Est: -

    Magnasco, Alessandro (Genoa 1667 - 1749 ibid.) inscribed, "Hunting scene in front of a mountainous landscape", Oil on canvas (mounted), 62.5 x 114 cm Magnasco, Alessandro (Genua 1667 - 1749 ebda.) zugeschrieben, "Jagdszene vor gebirgiger Landschaft", Öl auf Leinwand (doubliert), 62.5 x 114 cm

    Auktionshaus Plückbaum
  • CIRCLE OF ALESSANDRO MAGNASCO, LANDSCAPE WITH MONKS RESTING BY A SHRINE
    Jan. 28, 2026

    CIRCLE OF ALESSANDRO MAGNASCO, LANDSCAPE WITH MONKS RESTING BY A SHRINE

    Est: £2,500 - £3,500

    CIRCLE OF ALESSANDRO MAGNASCO, CALLED IL LISSANDRINO (ITALIAN 1667-1749)LANDSCAPE WITH MONKS RESTING BY A SHRINEOil on canvas80 x 65cm (31¼ x 25½ in.)Provenance:Sale Sotheby's, London, 12 July 2001, lot 446

    Dreweatts 1759 Fine Sales
  • MAGNASCO ALESSANDRO
    Dec. 09, 2025

    MAGNASCO ALESSANDRO

    Est: €70,000 - €80,000

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749) 'Scena conventuale con monaci in refettorio' olio cornice a sagoma romana in legno intagliato e dorato cm. 145x118 Opera di notevole qualità e dimensioni che rappresenta una vivace scena di vita monastica all'interno di un refettorio conventuale. La composizione si articola in un'architettura ecclesiastica caratterizzata da archi gotici nicchie laterali con figure di santi e un'abside centrale dominata da una croce. Al centro della scena sopraelevato su una pedana un monaco legge dal pulpito durante il pasto comunitario mentre numerosi confratelli disposti su più livelli sono intenti nelle loro attività quotidiane: alcuni siedono ai tavoli consumando il pasto altri si muovono nello spazio con grande dinamismo. La tecnica pittorica è inequivocabilmente magnascesca: pennellate rapide e vibranti tocchi di luce guizzanti che animano le figure una gamma cromatica ridotta ai bruni grigi e ocra con sapienti accensioni luminose. Le figure allungate e nervose sono costruite con quella grafia veloce e sintetica che costituisce il tratto distintivo del maestro genovese. L'opera si inserisce pienamente nella produzione matura di Alessandro Magnasco dedicata alle scene di vita monastica che costituiscono uno dei filoni più significativi della sua produzione. Il dipinto presenta strette affinità stilistiche e compositive con altre opere del maestro dedicate allo stesso tema. Il confronto più pertinente è proprio con i 'Monaci in contrizione davanti al confessore' conservato presso la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando a Madrid. In entrambe le opere si riconosce la medesima capacità di Magnasco di trasformare scene di vita religiosa quotidiana in visioni quasi drammatiche dove l'architettura gotica diventa quinta teatrale e le figure si moltiplicano in un brulichio di gesti e movimenti. La tecnica esecutiva è analoga: pennellate filamentose che costruiscono le figure per tocchi rapidi creando quell'effetto di vibrazione luminosa che pervade l'intera composizione. Ulteriori confronti possono essere stabiliti con: 'Il refettorio dei frati' (Palazzo Bianco Genova) dove ritorna l'impianto scenografico con l'architettura conventuale che incornicia la scena del pasto comunitario 'Scene monastiche' (Kunsthistorisches Museum Vienna) che condividono la stessa inquietudine formale e l'interesse per la rappresentazione della vita religiosa nei suoi aspetti più umili e quotidiani'. Le varie versioni del tema dei 'Sinagoghi' e delle 'Questue dei Quaccheri' dove Magnasco applica la medesima sensibilità nel rappresentare comunità religiose colte nei loro riti collettivi L'opera si colloca nel periodo maturo dell'attività di Magnasco probabilmente tra il 1720 e il 1740 quando l'artista aveva ormai consolidato il suo stile personalissimo caratterizzato da quella 'pittura di tocco' che lo rende uno degli interpreti più originali del Settecento italiano. La rappresentazione della vita monastica risponde all'interesse dell'artista per i soggetti di genere e per la descrizione della società del suo tempo filtrata attraverso una sensibilità inquieta e antiaccademica. BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO Franchini Guelfi F. Alessandro Magnasco Genova 1977 Franchini Guelfi F. Magnasco Milano 1991 Lodi C. Alessandro Magnasco: i Sinagoghi in 'Paragone' n. 603

    Aste Boetto SRL
  • Two Mnnr. of: Alessandro Magnasco (1667 - 1749)
    Dec. 04, 2025

    Two Mnnr. of: Alessandro Magnasco (1667 - 1749)

    Est: $4,000 - $6,000

    Two in the Manner of: Alessandro Magnasco, Italian (1667 - 1749) Each Depicting Topographical Scenes with Figures, Two Important Oil on Canvas in Gilt Carved Period Frames, Unsigned. Each measuring 50" x 39-1/2", frames measure 58-1/2" x 48". Kodner Galleries offers phone and absentee bidding at a low, flat 21% buyer’s premium without surcharge or hidden fees. For information, please contact the gallery at info@kodner.com or 954.925.2550 Condition: Condition is consistent with age, craquelure, some paint loss, has been relined otherwise good condition. Estimate: $4000.00 - $600.00 In-House Shipping: Third party

    Kodner Galleries
  • Alessandro Magnasco, genannt „il Lissandrino“, um 1667 Genua – 1749 ebenda
    Dec. 04, 2025

    Alessandro Magnasco, genannt „il Lissandrino“, um 1667 Genua – 1749 ebenda

    Est: €18,000 - €25,000

    DER TOD DES SENECA Öl auf Leinwand. Doubliert. 110 x 70,8 cm. In vergoldetem, vegetabil akzentuiertem Rahmen. Beigegeben eine Expertise von Anna Orlando, Genua Mai 2022, in Kopie. Lucius Annaeus Seneca (etwa 5 v. Chr. – 65 n. Chr.) war ein bedeutender Redner in der frühen römischen Kaiserzeit. Auf Veranlassung der Kaiserin Agrippina wurde er zum Erzieher und politischen Berater des jungen Nero ernannt. In der Folge gewann Seneca während Neros Herrschaft erheblichen Einfluss und Macht im Römischen Reich. Doch im Jahr 65 n. Chr. geriet er in den Verdacht, in eine Verschwörung gegen den Kaiser verwickelt zu sein. Nero zwang ihn daraufhin, Selbstmord zu begehen. Seneca soll die Selbsttötung erst beim dritten Versuch gelungen sein: Zunächst habe er sich die Pulsadern und weitere Arterien an den Beinen geöffnet, dann soll er wie Sokrates einen Schierlingsbecher getrunken haben und sei schließlich in einem Dampfbad erstickt. Das vorliegende Gemälde als Frühwerk Magnascos und als eines der wenigen Einzelfigurenbilder aus seiner Hand identifiziert. Magnasco zählt zum italienischen Spätbarock. Als Künstlersohn lernte er 1681/82 bei Abbiati in Mailand. Als „figurista“ setzte er Staffagefiguren in Landschaften von Kollegen ein. 1703 wirkte er zusammen mit Francesco Peruzzini am Hof der Medici in Florenz, kehrte aber 1735 nach Genua zurück. Nun entstanden Bilder mit außergewöhnlichen Sujets, darunter Inquisitions- und Folterszenen, Bettler oder Schausteller. Sein Interesse galt also der Dokumentation von Armut und Elend seiner Zeit. Erst im 20. Jahrhundert wurde sein Werk wiederentdeckt, nachdem Benno Geiger 1914 eine Monografie publiziert hatte. Es folgten Ausstellungen in Berlin, München, Köln und Paris. Alfred Flechtheim sah in ihm einen Vorläufer der Moderne. Provenienz: Sotheby’s London, 8. Mai 2019, Lot 86. Literatur: Vgl. Fausta Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Soncino 1991, S. 38 – 39, Kat.Nr. 15 und S. 40 – 41, Kat.Nr. 16. (1450456) (13) Alessandro Magnasco, also known as “il Lissandrino”, ca. 1667 Genoa – 1749 ibid. THE DEATH OF SENECA Oil on canvas. Relined. 110 x 70.8 cm. Accompanied by an expert’s report by Anna Orlando, Genoa, May 2022, in copy. She identifies the present painting as an early work by Magnasco and one of his few single-figure paintings. Provenance: Sotheby’s London, 8 May 2019, lot 86. Literature: cf. Fausta Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Soncino 1991, pp. 38 – 39, cat. no. 15 and pp. 40 – 41, cat. no. 16. (†)

    Hampel Fine Art Auctions
  • Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Franciscan nuns in front of the fireplace,  
    Nov. 26, 2025

    Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Franciscan nuns in front of the fireplace,  

    Est: €5,000 - €8,000

    oil on canvas 60 x 44.5 cm   PROVENANCE Perego Collection of Cremnago; Milan, private collection EXHIBITIONS   LITERATURE     The work is accompanied by an expertise by Dr. Franchini Guelfi, dated March 9, 2011 For historical and artistic information see lot 112

    Finarte
  • Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Franciscan nuns as straw weavers,  
    Nov. 26, 2025

    Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Franciscan nuns as straw weavers,  

    Est: €5,000 - €8,000

    oil on canvas 60 x 44.5 cm   PROVENANCE Perego Collection of Cremnago; Milan, private collection EXHIBITIONS   LITERATURE     The work is accompanied by an expertise by Dr. Franchini Guelfi, dated March 9, 2011 For historical and artistic information see lot 112

    Finarte
  • Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Capuchin friars knife grinders,  
    Nov. 26, 2025

    Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Capuchin friars knife grinders,  

    Est: €5,000 - €8,000

    oil on canvas 60 x 44.5 cm   PROVENANCE Perego Collection of Cremnago; Milan, private collection EXHIBITIONS   LITERATURE     The work is accompanied by an expertise by Dr. Franchini Guelfi, dated March 9, 2011 For historical and artistic information see lot 112

    Finarte
  • ALESSANDRO MAGNASCO
    Nov. 25, 2025

    ALESSANDRO MAGNASCO

    Est: €4,000 - €7,000

    (Genova, 1667 - 1749) La visitazione Matita nera, pennello, acquerello marrone e biacca su carta marroncina, cm 32,5X20 Provenienza: Genova, collezione Ildebrando Bossi Genova, collezione privata Bibliografia: B. Geiger, Magnasco. I disegni, Padova 1945, P. LVII, fig. a p. LV (come Alessandro Magnasco) F. Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco. I disegni, Genova 1999, p. 140, n. 34 (citata) Il disegno è una importante aggiunta al catalogo dell'artista e trova indubbie affinità di stile con i fogli appartenenti al Philadelphia Museum of Art, al The Cleveland Museum of Art e all'Atkins Museum of Fine Art. Queste opere hanno in comune le misure, la medesima provenienza dalla collezione genovese di Ildebrando Bossi, la stessa tecnica esecutiva e la forma centinata (cfr. Franchini Guelfi 1999, pp. 140-145, nn. 34-36). I fogli sopra citati raffigurano la Natività, la Fuga d'Egitto e lo Sposalizio di Santa Caterina a cui si aggiunge la Visitazione qui presentata (Geiger, 1945, P. LVII, fig. a p. LV). Viste le caratteristiche è quanto mai chiaro che queste creazioni riflettono certamente 'idee' destinate a opere di grande formato, ma ancor più erano realizzate per un collezionismo colto, fornite dall'artista ad amici e raffinati committenti che apprezzavano la straordinaria libertà pittorica e disegnativa dell'autore. Databili al 1735, quindi alla piena maturità, tutti i bozzetti sono caratterizzati dall'uso della biacca in pennellate scioltissime e il movimento delle figure è suggerito da filamenti luminosi e veloci che risaltano sulla carta marroncina. Si ringrazia Fausta Franchini Guelfi per aver confermato l'attribuzione. Bibliografia di riferimento: B. Geiger, Magnasco, Bergamo 1949, p. 126, tav. 80 F. Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Genova 1977, ad vocem

    Wannenes Art Auctions
  • After Alessandro Magnasco,  Italian 1667-1749-  Landscape with Classical ruins, figu
    Nov. 12, 2025

    After Alessandro Magnasco,  Italian 1667-1749-  Landscape with Classical ruins, figu

    Est: £200 - £300

    After Alessandro Magnasco,  Italian 1667-1749-  Landscape with Classical ruins, figures and farm animals;  oil on canvas, 63.5 x 78.5 cm.  Provenance:  Property from a European Private Collection.  Note:  The present work appears to be after a composition by Magnasco which was offered at Dorotheum, Vienna, on 14-15 November 1990, lot 235. 

    Roseberys
  • Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) The Nativity
    Nov. 04, 2025

    Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) The Nativity

    Est: $20,000 - $30,000

    Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) The Nativity traces of black chalk, brush and brown and grey wash, heightened with white on blue paper inscribed Castiglione (lower left); inscribed with number 4 (upper right) Please note this lot will be on view at Freeman's | Hindman Manhattan galleries, located at 32 E. 67th St, from October 20th to November 1st (10am-5pm). 12 3/4 x 8 in. (32.3 x 20.3cm) Property from a Private Collection This lot is located in Philadelphia.

    Freeman’s
  • Alessandro Magnasco, called Lissandrino
    Oct. 23, 2025

    Alessandro Magnasco, called Lissandrino

    Est: €30,000 - €40,000

    (Genoa 1667–1749) and Clemente Spera (Novara 1661–1743 Milan) The Raising of the Widow’s Son at Nain, oil on canvas, 94 x 118.5 cm, framed Provenance: Private collection, Switzerland Literature: G. Algranti (ed.), Aspetti della pittura in Lombardia e nel Veneto nel ‘700, exhibition catalogue, Milan 1968, cat. no. 14 (as Alessandro Magnasco); F. Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Genoa 1977, p. 157 (as Alessandro Magnasco); s. a., Mostra di 36 Dipinti di Antichi Maestri, Milan 1986, cat. no. 21 (as Alessandro Magnasco and Clemente Spera); L. Muti, D. De Sarno Prignano, Alessandro Magnasco, Ravenna 1994, p. 239, cat. no. 227, fig. 160, illustrated on p. 370 (as Alessandro Magnasco) Exhibited: Milan, Circolo della Stampa, Palazzo Serbelloni, Aspetti della pittura in Lombardia e nel Veneto nel ‘700, 19 November – 15 December 1968, cat. no. 14 (as Alessandro Magnasco); Milan, San Paolo Converso, Mostra di 36 Dipinti di Antichi Maestri, May – June 1986, cat. no. 21 (as Alessandro Magnasco) The subject of this theatrical canvas has been variously interpreted, either as the Pool of Bethesda or as the Raising of Lazarus. It is more likely, however, that it represents the Raising of the Widow’s Son at Nain, an episode from the Gospel of Luke (7:11–17), in which Christ, just outside the city walls of Nain, encounters the funeral procession of a young man and, after consoling his mother, brings him back to life. Alessandro Magnasco, known as il Lissandrino, was born in Genoa in 1667, the son of the painter Stefano Magnasco, who died when Alessandro was still a child. Around 1677, he moved to Milan, where he trained with Filippo Abbiati, one of the leading Lombard painters of the late Baroque. His artistic formation was also influenced by the Bolognese Giuseppe Maria Crespi, whose vigorous brushwork and attention to scenes of everyday life profoundly marked his style. In the 1690s Magnasco began with portraiture but soon turned to genre scenes and compositions that blend religious or allegorical subjects with depictions of contemporary life, often set in dramatic landscapes. His agitated brushwork, elongated figures, and restless energy gave his paintings a highly distinctive character, anticipating both Rococo sensibility and Romantic expressiveness. Collaboration was central to his career: he worked frequently with the architectural painter Clemente Spera, beginning with the decoration of Palazzo Archinto in 1703, and also with landscapists such as Antonio Francesco Peruzzini and other Lombard specialists. Magnasco actively engaged with the intellectual climate of early 18th-century Milan, where Enlightenment ideas circulated widely. His paintings reflect these concerns in their focus on prisons, monastic life, catechism lessons, Jewish and Protestant ceremonies, brigands, and beggars, subjects that question corruption, superstition, and social prejudice. After returning permanently to Genoa, he continued to receive important commissions until his death in 1749. Though largely neglected in the later eighteenth century, he was rediscovered in the nineteenth and twentieth centuries and is now regarded as one of the most original and unconventional Italian painters of his age.

    Dorotheum
  • Magnasco, Alessandro (Genoa 1667 - 1749 ibid.) inscribed,
    Oct. 11, 2025

    Magnasco, Alessandro (Genoa 1667 - 1749 ibid.) inscribed,

    Est: -

    Magnasco, Alessandro (Genoa 1667 - 1749 ibid.) inscribed, "Hunting scene in front of a mountainous landscape", Oil on canvas (mounted), 62.5 x 114 cm Magnasco, Alessandro (Genua 1667 - 1749 ebda.) zugeschrieben, "Jagdszene vor gebirgiger Landschaft", Öl auf Leinwand (doubliert), 62.5 x 114 cm

    Auktionshaus Plückbaum
  • Alessandro Magnasco (1667-1749, Italian) Holy Family Landscape Oil on Panel
    Sep. 25, 2025

    Alessandro Magnasco (1667-1749, Italian) Holy Family Landscape Oil on Panel

    Est: $500 - $1,500

    Alessandro Magnasco (1667-1749, Italian) Holy Family Landscape Oil on Panel 17th-18th century, Italian An oil on panel landscape painting of figures washing near a large stone building nestled within a forest clearing. Decoratively carved gilt wood frame. Marked on back of frame "Alessandro Magnasco". Marked on back with small label reading "Circle of Francesco Cozza, Italian" "Architectural Landscape with The Holy Family" "Good Conserved Condition".

    Akiba Galleries
  • Alessandro Magnasco, genannt „il Lissandrino", um 1667 Genua – 1749 ebenda
    Sep. 25, 2025

    Alessandro Magnasco, genannt „il Lissandrino", um 1667 Genua – 1749 ebenda

    Est: €25,000 - €35,000

    DER TOD DES SENECA Öl auf Leinwand. Doubliert. 110 x 70,8 cm. In vergoldetem, vegetabil akzentuiertem Rahmen. Beigegeben eine Expertise von Anna Orlando, Genua, Mai 2022, in Kopie. Das vorliegende Gemälde als Frühwerk Magnascos und als eines der wenigen Einzelfigurenbilder aus seiner Hand identifiziert. Lucius Annaeus Seneca (etwa 5 v. Chr. – 65 n. Chr.) war ein bedeutender Redner in der frühen römischen Kaiserzeit. Auf Veranlassung der Kaiserin Agrippina wurde er zum Erzieher und politischen Berater des jungen Nero ernannt. In der Folge gewann Seneca während Neros Herrschaft erheblichen Einfluss und Macht im Römischen Reich. Doch im Jahr 65 n. Chr. geriet er in den Verdacht, in eine Verschwörung gegen den Kaiser verwickelt zu sein. Nero zwang ihn daraufhin, Selbstmord zu begehen. Seneca soll die Selbsttötung erst beim dritten Versuch gelungen sein: Zunächst habe er sich die Pulsadern und weitere Arterien an den Beinen geöffnet, dann soll er wie Sokrates einen Schierlingsbecher getrunken haben und sei schließlich in einem Dampfbad erstickt. Magnasco zählt zum italienischen Spätbarock. Als Künstlersohn lernte er 1681/82 bei Abbiati in Mailand. Als „figurista" setzte er Staffagefiguren in Landschaften von Kollegen ein. 1703 wirkte er zusammen mit Francesco Peruzzini am Hof der Medici in Florenz, kehrte aber 1735 nach Genua zurück. Nun entstanden Bilder mit außergewöhnlichen Sujets, darunter Inquisitions- und Folterszenen, Bettler oder Schausteller. Sein Interesse galt also der Dokumentation von Armut und Elend seiner Zeit. Erst im 20. Jahrhundert wurde sein Werk wiederentdeckt, nachdem Benno Geiger 1914 eine Monografie publiziert hatte. Es folgten Ausstellungen in Berlin, München, Köln und Paris. Alfred Flechtheim sah in ihm einen Vorläufer der Moderne. Provenienz: Sotheby’s London, 8. Mai 2019, Lot 86. Literatur: Vgl. Fausta Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Soncino 1991, S. 38 – 39, Kat.Nr. 15 und S. 40 – 41, Kat.Nr. 16. (1450456) (13) (†) Alessandro Magnasco, also known as "il Lissandrino", ca. 1667 Genoa – 1749 ibid. THE DEATH OF SENECA Oil on canvas. Relined. 110 x 70.8 cm. Accompanied by an expert’s report by Anna Orlando, Genoa, May 2022, in copy. She identifies the present painting as an early work by Magnasco and one of his few single-figure paintings. Provenance: Sotheby’s London, 8 May 2019, lot 86. Literature: cf. Fausta Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Soncino 1991, pp. 38 – 39, cat. no. 15 and pp. 40 – 41, cat. no. 16.

    Hampel Fine Art Auctions
  • Two Mnnr. of: Alessandro Magnasco (1667 - 1749)
    Aug. 14, 2025

    Two Mnnr. of: Alessandro Magnasco (1667 - 1749)

    Est: $5,000 - $8,000

    Two in the Manner of: Alessandro Magnasco, Italian (1667 - 1749) Each Depicting Topographical Scenes with Figures, Two Important Oil on Canvas in Gilt Carved Period Frames, Unsigned. Each measuring 50" x 39-1/2", frames measure 58-1/2" x 48". Kodner Galleries offers phone and absentee bidding at a low, flat 21% buyer’s premium without surcharge or hidden fees. For information, please contact the gallery at info@kodner.com or 954.925.2550 Condition: Condition is consistent with age, craquelure, some paint loss, has been relined otherwise good condition. Estimate: $5000.00 - $8000.00 In-House Shipping: Third party

    Kodner Galleries
  • Alessandro Magnasco 1667 Genova-1749 Genova, bottega di Interno con suonatore di flauto e scimmietta
    Jun. 26, 2025

    Alessandro Magnasco 1667 Genova-1749 Genova, bottega di Interno con suonatore di flauto e scimmietta

    Est: €400 - €600

    olio su tela

    Cambi Casa d'Aste
  • Manner of Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749)
    Jun. 19, 2025

    Manner of Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749)

    Est: £400 - £600

    Manner of Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) Figures before classical ruins Oil on canvas, 48cm x 63cm (2)

    Martel Maides
  • MAGNASCO ALESSANDRO
    Jun. 18, 2025

    MAGNASCO ALESSANDRO

    Est: €5,000 - €5,600

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749) 'Scena carnevalesca' olio cm.28x37

    Aste Boetto SRL
  • ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749), CERCLE DE, SALTINBANQUES DEVANT DES RUINES ROMAINES
    Jun. 16, 2025

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749), CERCLE DE, SALTINBANQUES DEVANT DES RUINES ROMAINES

    Est: €1,800 - €2,400

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749), cercle de Saltinbanques devant des ruines romaines Huile sur toile sur châssis ovale avec cadre d'époque. Anciennes inscriptions avec numéros de collection 22 et 128, au revers. Dimensions : 46 x 35 cm

    Accademia Fine Art
  • Magnasco Alessandro
    Jun. 07, 2025

    Magnasco Alessandro

    Est: CHF960 - CHF1,200

    Zugeschrieben Paar Landschaften Ungerahmt Ausrufdatum: 07.06.2025 Ungefähre Ausrufzeit: 18:47

    Auktionshaus Zofingen
  • School of Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) Oil on Canvas
    Jun. 04, 2025

    School of Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) Oil on Canvas

    Est: $15,000 - $25,000

    School of Alessandro Magnasco (Italian, 1667-1749) Oil on Canvas. Depicting interior scene of a barracks with soldiers performing related daily tasks and amusing themselves. The soldiers are in groupings with some tending to their equipment and another group, centrally located in the picture plane, are seated around a table, playing a game. The canvas appears to be of the period because it is consistent with known pieces of that period. This painting has not been authenticated, from specialists of Italian paintings, they believe this to be school of Magnasco. Measurement With Frame.- 80"H X 103"W Measurement Total.- 69"H X 92"W Have a similar item to sell? Contact us at info@marketauctionsinc.com Please review all photos closely. The nonappearance of a condition report does not mean that the lot is in perfect condition, does not show wear due to age and use, or is free from damage. Market Auctions Inc. strongly suggests that you request a condition report before placing a bid. You may request one from us via this auction platform. Please note that any condition reports are given as strictly as a courtesy to interested parties and should not be considered a statement of fact. Market Auctions Inc. bears no responsibility for any error or omission. All sales are final and sold as is. Measurements are approximated. Please note shipping is not included. All collectibles, silver, antiques, and paintings please contact our third party shipper listed below: Raymie's Trucking  (954) 980-3454 - raymiestrucking@yahoo.com DM Postal (561) 469-6137 - dmpostal5001@gmail.com For furniture and very large items, please contact an appropriate freight / transport company for shipment. SALES TAX NOTICE PLEASE TAKE NOTICE that Market Auction, Inc., only collects and remits sales tax on items purchased by Florida residents. ALL OUT OF STATE purchasers are required to pay sales tax to their respective States. Purchasers holding valid resale certificates must provide proof of same prior to purchase. Market Auctions, Inc. takes no responsibility for purchaser failure to remit sales tax to the proper non-Florida taxing authority and for any fines or penalties that may result.

    Market Auctions
  • ALESSANDRO MAGNASCO (Attr.le), Olio su tela
    May. 29, 2025

    ALESSANDRO MAGNASCO (Attr.le), Olio su tela

    Est: €3,000 - €4,000

    ALESSANDRO MAGNASCO (Attr.le) (Genova 1667 – 1749) Paesaggio con cascata e personaggi Olio su tela Cornice coeva in legno laccato e dorato. cm 63,5 x 103.

    Benedetto Trionfante Auction House s.r.l
  • Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Franciscan nuns in front of the fireplace
    May. 28, 2025

    Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Franciscan nuns in front of the fireplace

    Est: €8,000 - €12,000

    oil on canvas 60 x 44.5 cm PROVENANCE Perego di Cremnago Collection; Milan, private collection Expertise: prof. Franchini Guelfi, 9th March 2011 For historical and artistic information see lot 118

    Finarte
  • Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Capuchin friars knife sharpeners
    May. 28, 2025

    Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Capuchin friars knife sharpeners

    Est: €8,000 - €12,000

    oil on canvas 60 x 44.5 cm PROVENANCE Perego Collection of Cremnago; Milan, private collection Expertise: prof. Franchini Guelfi, 9th March 2011 For historical and artistic information see lot 118

    Finarte
  • Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Capuchin friars tailors
    May. 28, 2025

    Alessandro Magnasco (Genova 1667 - 1749) - Capuchin friars tailors

    Est: €8,000 - €12,000

    oil on canvas 60 x 44.5 cm PROVENANCE Perego di Cremnago Collection; Milan, private collection Expertise: prof. Franchini Guelfi, 9 March 2011 I quattro dipinti qui all'incanto (lotti 118, 119, 120, 121) sono accompagnati da expertise della prof.ssa Franchini Guelfi, rilasciata in data 9 marzo 2011 dopo visione diretta degli stessi. Le opere, inedite, sono attribuite con certezza dalla studiosa alla mano di Alessandro Magnasco. Costituiscono una serie omogenea (per soggetto, misure e stile) di quattro pendant, provenienti dalla collezione Perego di Cremnago, che per il linguaggio già maturo ma non ancora sciolto si può datare attorno al 1710-1715. I soggetti rientrano in un tema iconografico caro e ricorrente all'interno della produzione pittorica del maestro genovese, ovvero la raffigurazione della vita conventuale di frati e monache intenti in umili attività quotidiane. Il successo di questi soggetti, molto apprezzati dai committenti, portò il Magnasco ad eseguire repliche autografe di alcune composizioni. E' il caso anche di tre dei quattro dipinti qui all'incanto, già noti attraverso altri esemplari: si veda, per i Frati cappuccini arrotini (lotto 120) e per le Monache francescane impagliatrici (lotto 121), B. Geiger, Magnasco, Bergamo 1949, tav. 417 e tav. 422; per le Monache francescane davanti al camino (lotto 122), L. Muti e D. De Sarno Prignano, Magnasco, Faenza, 1994, fig. 304, cat. 226. Non sono note, invece, altre versioni dei Frati cappuccini sarti (lotto 119), opera che risulta quindi di particolare interesse all'interno del corpus del pittore.

    Finarte
  • Alessandro Magnasco 1667 Genova-1749 Genova Che ridete son agli!
    May. 21, 2025

    Alessandro Magnasco 1667 Genova-1749 Genova Che ridete son agli!

    Est: €5,000 - €6,000

    Quest’opera singolare e densa di spirito satirico è un esempio paradigmatico della produzione di Alessandro Magnasco, artista genovese celebre per il suo linguaggio pittorico visionario e anticonvenzionale. In Che ridete son agli – frase scritta su un cartiglio in primo piano, che funge da titolo ironico – l’artista mette in scena un bizzarro personaggio grottesco, probabilmente un ciarlatano o un alchimista, colto in un gesto teatrale e circondato da oggetti enigmatici. La composizione, immersa in un’atmosfera cupa e rarefatta, è resa con rapide pennellate nervose e una tavolozza bruna animata da lampi di luce. L’umorismo amaro e la caricatura sociale emergono chiaramente in questo piccolo capolavoro di denuncia morale, tipico dell’arte di Magnasco. Il dipinto si distingue per la sua teatralità e per l’originalità della costruzione scenica, lontana dai canoni della pittura barocca ufficiale. Il cartiglio, quasi manifesto morale, e la figura centrale dal volto grottescamente caratterizzato rivelano la volontà dell’artista di criticare i vizi e le follie del suo tempo con uno stile dissacrante e visionario

    Cambi Casa d'Aste
  • Alessandro Magnasco, il Lissandrino (Genova 1667 - 1749) cerchia di
    May. 21, 2025

    Alessandro Magnasco, il Lissandrino (Genova 1667 - 1749) cerchia di

    Est: €1,400 - €2,400

    Alessandro Magnasco, il Lissandrino (Genova 1667 - 1749) cerchia di Paesaggio con viandanti Olio su tela 56 x 68 cm Nel 1672, dopo la morte del padre, Alessandro Magnasco si trasferì a Milano ed entrò nella bottega del pittore Filippo Abbiati. Dal maestro milanese recepì il forte senso di opprimente drammaticità presente nelle sue opere, nonché l’accentuato effetto chiaroscurale. Poco più che ventenne iniziò la sua attività in proprio realizzando i suoi primi paesaggi, talvolta ampie pianure, altre volte boschi, luoghi permeati di desolazione e solitudine. In seguito, preferì inserire smilze e nervose figure nei dipinti, mentre lasciò a Antonio Francesco Perruzzini, Crescenzio Onofri, Clemente Spera, Carlo Antonio Tavella il compito di eseguire i paesaggi e quinte architettoniche. Dopo essere stato al servizio dei Medici a Firenze si stabilì a Milano, dove lavorò per importanti committenti come i Visconti e i Durini. Alessandro Magnasco, il Lissandrino (Genoa 1667 - 1749) circle of Landscape with Wayfarers Oil on canvas 56 x 68 cm

    Lucas Aste
  • MAGNASCO, ALESSANDRO (GEN. LISSANDRINO), Zugeschrieben - Attributed: Die Kommunion der Hl. Maria Magdalena.
    May. 09, 2025

    MAGNASCO, ALESSANDRO (GEN. LISSANDRINO), Zugeschrieben - Attributed: Die Kommunion der Hl. Maria Magdalena.

    Est: CHF1,100 - CHF2,200

    MAGNASCO, ALESSANDRO (GEN. LISSANDRINO) (1667 Genua 1749); Zugeschrieben - Attributed : Die Kommunion der Hl. Maria Magdalena; Öl auf Leinwand, auf Holz; 48x36,5 cm

    Dobiaschofsky Auktionen AG
  • Alessandro Magnasco and Antonio Francesco Peruzzini
    Apr. 29, 2025

    Alessandro Magnasco and Antonio Francesco Peruzzini

    Est: €40,000 - €60,000

    (Genoa 1667–1749) and (Ancona 1643/46–1724 Milan) A wooded landscape with a cavalier and a shepherdess, oil on canvas, 88 x 130 cm, framed Provenance: with Colnaghi, London (according to a label on the reverse); sale, Sotheby’s, London, 30 November 1983, lot 14 (as Alessandro Magnasco); Private European collection Literature: M. Cinotti (ed.), Catalogo della pittura italiana dal ‘300 al ‘700, Milan 1985, p. 228 (as Alessandro Magnasco); L. Muti, D. De Sarno Prignano, Alessandro Magnasco, Faenza 1994, pp. 86, 239, cat. no. 230, figs. 89, 90, pl. XXIV, XXV (as Alessandro Magnasco and Antonio Peruzzini, circa 1721–23) We are grateful to Fausta Franchini Guelfi for endorsing the attribution of the present painting. Born in Genoa, in 1672 Magnasco moved to Milan and worked in the studio of the Venetian painter Filippo Abbiati. He also drew inspiration from the work of Salvator Rosa and Jacques Callot, especially the taste for the small figures sparkling with life that are essential to his paintings. In Milan the artist also came into contact with Sebastiano Ricci, who had a strong impact on his style. Between the late 17th and early 18th centuries, Alessandro Magnasco began his collaboration with Giovanni Antonio Peruzzini and their artistic partnership was later solidified during their time in Florence, where they worked at the court of Ferdinando de’ Medici. Magnasco, known for his dynamic and highly expressive figures, and Peruzzini, a specialist in atmospheric landscapes, merged their talents to produce striking compositions in which animated human scenes were set against evocative natural backdrops. Their combined approach resulted in highly original works that seamlessly integrated Peruzzini’s richly textured landscapes with Magnasco’s distinctive, often eccentric figures, creating a unique fusion of movement, drama, and atmosphere. After Florence, both artists moved to Milan around 1712–1713, where they continued their partnership until approximately 1720–1725. Fausta Franchini Guelfi dates the present work to around 1720, placing it in the final phase of collaboration between the two artists.

    Dorotheum
  • Alessandro Magnasco
    Apr. 17, 2025

    Alessandro Magnasco

    Est: -

    Alessandro Magnasco (GENOVA 1667 - 1749). San Paolo nell’eremo, con cornice. Bibliografia: L. Muti e D. De Sarno Prignano, Alessandro Magnasco, Edit Faenza, 1994, p.202, cat.20, fig.178 (come A. Magnasco); B. Geiger, Magnasco, Bergamo, 1949, p.71, tav.388 (come A. Magnasco), con cornice. Olio su tela, al verso etichetta con n. d'inventario. cm44x33 Provenienza: Bergamo, collezione C. Remuzzi

    Eurantico Casa d'Aste
  • ALESSANDRO MAGNASCO
    Apr. 15, 2025

    ALESSANDRO MAGNASCO

    Est: €20,000 - €30,000

    (Genova, 1667 - 1749) CLEMENTE SPERA (Novara, 1661 - Milano, 1742) Noli me tangere Le tentazioni di Cristo Olio su tela, cm 116,5X94,5 (2) Provenienza: Milano, Collezione privata Per la qualità delle figure e della costruzione scenica, i dipinti sono una importante testimonianza della collaborazione tra Alessandro Magnasco e Clemente Spera. Quest'ultimo artista deve appunto la sua fama grazie al sodalizio con il Lissandrino, ma in anni recenti è stata rivalutata la sua personalità. Infatti, le ricerche d'archivio hanno messo in luce un suo ruolo affatto marginale e sovente di primo piano nei rapporti con la committenza. Questo aspetto non significa che il talento del figurinista non fosse apprezzato dagli amatori d'arte ma piuttosto sottolinea l'eccezionale simbiosi tra i due maestri e, in particolare, l'indole indipendente del Magnasco, libero di poter gestire la propria attività intervenendo nelle opere di altri autori come il Peruzzini o in totale indipendenza d'impresa. Riportando la nostra attenzione alle tele in esame rivelano una strepitosa uniformità tra il paesaggio e le figure, indice della loro alta qualità e di un concepimento simbiotico. Per quanto riguarda le notizie biografiche su Spera sappiamo che nacque a Novara, che fu allievo del quadraturista Giacomo Antonio Mina, che intorno agli anni '80 si trasferì a Milano e nell'ultimo decennio iniziò il suo sodalizio con il Magnasco, il quale condizionò in chiave settecentesca il suo stile. Secondo Fausta Franchini l'esecuzione di queste opere si deve collocare tra il 1725 e il 1730, quindi alla piena maturità degli autori e la studiosa elogia il tenore dei brani di figura, condotti con rapide pennellate, guizzanti lampi di lume e fluide stesure che conferiscono alle scene una peculiare energia narrativa. Le opere sono corredate da una scheda critica di Fausta Franchini Guelfi. Bibliografia di riferimento: A. Morassi, Mostra del Magnasco, Bergamo 1949, ad vocem B. Geiger, Alessandro Magnasco, Bergamo 1949, ad vocem F. Franchini Guelfi, Alessandro Magnasco, Genova 1977, ad vocem M. Olivari, Alessandro Magnasco e Clemente Spera, in Pinacoteca di Brera. Scuole lombarda, ligure e piemontese 1525 ; 1796, Milano 1989, pp. 35-36 L. Muti e D. De Sarno Prignano, Magnasco, Faenza 1994, ad vocem V. Caprara, Clemente Spera, in Alessandro Magnasco 1667 ; 1749, catalogo della mostra a cura di E. Camesasca e M. Bona Castellotti, Milano 1996, p. 312

    Wannenes Art Auctions
  • Alessandro Magnasco, genannt „il Lissandrino“, um 1667 Genua – 1749 ebenda
    Mar. 27, 2025

    Alessandro Magnasco, genannt „il Lissandrino“, um 1667 Genua – 1749 ebenda

    Est: €12,000 - €15,000

    DIE AFFENDRESSUR Öl auf Leinwand. 38 x 34 cm. Beigegeben eine Expertise von Anna Orlando, Genua, in Kopie. Wie so häufig im Werk des Malers, ist auch hier die Szene in geheimnisvolles Dunkel gesetzt: Drei Schausteller sind in einem Innenraum dabei ein Äffchen zu dressieren, das auf einem Gestell links oben im Bild sitzt. Es hält ein kleines Gewehr geschultert. Die mittlere Hauptfigur ist dabei eine Militärtrommel zu schlagen, worauf der Affe reagieren soll. Der Geharnischte im Vordergrund gehört wohl zur Schaustellergruppe als schauspielender Repräsentant des Militärs. Der Glanz seiner Rüstung lenkt optisch vorläufig ab von der ironischen Aussage des Bildes. Im Grunde veranstalten die Affendressierer die Probe zu einer Vorführung, in der das Militär sprichwörtlich nachgeäfft werden soll. Das Gemälde ist nicht allein in der hohen Malqualität, sondern auch, was das sozialkritische Thema betrifft, ein hervorragendes Beispiel im Werk des Künstlers. Im Gegensatz zu seinem Lehrer Valerio Castello (1624-1659), der überwiegend mit religiösen Themen befasst war, hat sich Magnasco zunächst dem Portrait zugewandt. Schon hier zeigte er einen Verzicht auf die schmeichelnde Schönmalerei. Noch mehr entwickelte er den Sinn für eine ironische, satirische Weltsicht. Trotz dieser Gesellschaftskritik wurde er mit Erfolg belohnt. Mit voller Drastik schilderte er die Foltertechniken der Inquisition, ironisierte aber auch das wahre Alltagsleben der Nonnen. Das Zusammenwirken von Mensch und Tier gehört ebenso zu seinen Bildthemen, wenn er etwa das „Abrichten eines Hundes“ (Kaunas, Ciurlionis Museum), schildert oder in dem Bild „Der Dichter und der Vogel“ (Museum Lissabon) Mensch und Tier gegenüberstellt. Zu dem vorliegenden Werk ist eine weitere Darstellung bekannt geworden, in der das Äffchen in gleicher Weise von einem Dresseur mit Trommeln unterrichtet wird (Auktion Il Ponte, Milano, 675). Weitere Werke desselben Themas werden in der beiliegenden Expertise aufgelistet. Dort wird das Gemälde in die Zeit um 1730 eingeordnet. A.R. Magnasco zählt zum italienischen Spätbarock. Als Künstlersohn lernte er 1681/82 bei Abbiati in Mailand. Als „figurista“ setzte er Staffagefiguren in Landschaften von Kollegen ein. 1703 wirkte er zusammen mit Francesco Peruzzini am Hof der Medici in Florenz, kehrte aber 1735 nach Genua zurück. Nun entstanden Bilder mit außergewöhnlichen Sujets, darunter Inquisitions- und Folterszenen, Bettler oder Schausteller. Sein Interesse galt also der Dokumentation von Armut und Elend seiner Zeit. Erst im 20. Jahrhundert wurde sein Werk wiederentdeckt, nachdem Benno Geiger 1914 eine Monografie publizierte. Es folgten Ausstellungen in Berlin, München, Köln und Paris. Alfred Flechtheim sah in ihm einen Vorläufer der Moderne. (1431281) (11) Alessandro Magnasco, also known as “Il Lissandrino”, ca. 1667 Genoa – 1749 ibid. THE MONKEY TRAINING Oil on canvas. 38 x 34 cm. Accompanied by an expert’s report by Anna Orlando, Genoa, in copy. Further paintings of the same subject are listed in the enclosed expert’s report, where the painting is dated to ca. 1730.

    Hampel Fine Art Auctions
  • Alessandro Magnasco, um 1667 Genua – 1749 ebenda, zugeschrieben
    Mar. 27, 2025

    Alessandro Magnasco, um 1667 Genua – 1749 ebenda, zugeschrieben

    Est: €50,000 - €80,000

    VON HÖLLENWESEN GEPLAGTE ORDENSLEUTE Öl auf Leinwand. Doubliert. 137 x 109 cm. In blattwerkreliefiertem Rahmen. Inmitten einer von Rundbögen geprägten Ruinenarchitektur, die teils schon von dem Grün der Natur zurückerobert wurde, kauern Ordensleute, die von schrecklich dargestellten Höllenwesen heimgesucht werden. Ein Gemälde mit diesem Thema, das in der Fondazione Zeri als Alessandro Magnasco anerkannt und dort unter der Nummer 67634 verzeichnet wird, befand sich noch 1981 in einer Florentiner Privatsammlung. Magnasco zählt zum italienischen Spätbarock. Als Künstlersohn lernte er 1681/82 bei Abbiati in Mailand. Als „figurista“ setzte er Staffagefiguren in Landschaften von Kollegen ein. 1703 wirkte er zusammen mit Francesco Peruzzini am Hof der Medici in Florenz, kehrte aber 1735 nach Genua zurück. Nun entstanden Bilder mit außergewöhnlichen Sujets, darunter Inquisitions- und Folterszenen, Bettler oder Schausteller. Sein Interesse galt also der Dokumentation von Armut und Elend seiner Zeit. Erst im 20. Jahrhundert wurde sein Werk wiederentdeckt, nachdem Benno Geiger 1914 eine Monografie publizierte. Es folgten Ausstellungen in Berlin, München, Köln und Paris. Alfred Flechtheim sah in ihm einen Vorläufer der Moderne. Literatur: Vgl. Benno Geiger, Alessandro Magnasco, Berlin 1914. Vgl. Fausta Franchini Guelfi, Magnasco, Alessandro, in: Mario Caravale (Hrsg.), Dizionario Biografico degli Italiani (DBI), Bd 67, Rom 2006. Vgl. Laura Muti, De Sarno Prignano, Alessandro Magnasco, Faenza 1994. (1430354) (13) Alessandro Magnasco, ca. 1667 Genoa – 1749 ibid., attributed MEMBERS OF THE CLERGY TORMENTED BY HELLISH CREATURES Oil on panel. Relined. 137 x 109 cm. A painting with this subject listed at the Fondazione Zeri as Alessandro Magnasco and registered there under no. 67634, was still held in a private collection in Florence in 1981. Literature: cf. Benno Geiger, Alessandro Magnasco, Berlin 1914. cf. Fausta Franchini Guelfi, Magnasco, Alessandro, in: Mario Caravale (ed.), Dizionario Biografico degli Italiani (DBI), vol. 67, Rome 2006. cf. Laura Muti, Daniele De Sarno Prignano, Alessandro Magnasco, Faenza 1994. (†)

    Hampel Fine Art Auctions
  • MAGNASCO ALESSANDRO
    Feb. 27, 2025

    MAGNASCO ALESSANDRO

    Est: €20,000 - €22,500

    ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749) Tonsura di un monaco olio cm. 41x53 Alessandro Magnasco è stato un pittore italiano attivo principalmente a Genova e Milano. Figlio d'arte si formò presso la bottega di Filippo Abbiati a Milano sviluppando uno stile personale caratterizzato da pennellate rapide e luminose una forte drammaticità e un senso di inquietudine tipico della sua produzione. Le sue opere spesso critiche nei confronti della società e delle istituzioni ecclesiastiche ritraggono scene di vita conventuale episodi di mendicanti e rappresentazioni teatrali contribuendo alla nascita di un genere pittorico autonomo e originale. Quest'opera rappresenta il momento della cerimonia di iniziazione monastica con una forte carica drammatica e un uso magistrale del chiaroscuro. L'artista noto per il suo stile dinamico e il suo tratto pittorico vibrante enfatizza il movimento e l'espressività delle figure attraverso pennellate rapide e luminose. Il dipinto mostra un monaco al centro della scena inginocchiato e con il capo chino mentre un altro religioso procede con il rito della tonsura. L'atmosfera cupa accentuata dall'illuminazione teatrale e dagli sfondi scuri trasmette un senso di inquietudine e riflessione critica sul mondo monastico un tema appunto ricorrente nell'opera del pittore. Magnasco si distingue nel panorama artistico del XVIII secolo per la sua interpretazione originale e spesso satirica della realtà. Le sue opere caratterizzate da una pennellata nervosa e da un senso di dramma quasi scenografico risentono dell'influenza della pittura barocca genovese e lombarda ma anche di autori nordici come Salvator Rosa e gli artisti fiamminghi. L'opera è stata pubblicata in 'Magnasco' di Benno Geiger edito nel 1949 dall'Istituto di Arti Grafiche di Bergamo. Questo volume rappresenta una delle principali fonti per lo studio dell'artista offrendo un'ampia documentazione sulla sua produzione e una riflessione sulla sua influenza nell'arte del suo tempo. Provenienza: Collezione Robert Von Hirsch Francoforte

    Aste Boetto SRL
  • Alessandro Magnasco detto Il Lissandrino (Genova 1667 - 1749) cerchia di
    Feb. 25, 2025

    Alessandro Magnasco detto Il Lissandrino (Genova 1667 - 1749) cerchia di

    Est: €2,000 - €3,000

    Alessandro Magnasco detto Il Lissandrino (Genova 1667 - 1749) cerchia di Frati eremiti in preghiera Olio su tela 59,5 x 74 cm Alessandro Magnasco also called Il Lissandrino (Genoa 1667 - 1749) circle of Hermit Friars at Prayer Oil on canvas 59,5 x 74 cm

    Lucas Aste
  • Alessandro Magnasco - Antonio Francesco Peruzzini a) Landscape with fountain, architectural ruins and figures; b) Landscape with figures. Pair of paintings
    Feb. 20, 2025

    Alessandro Magnasco - Antonio Francesco Peruzzini a) Landscape with fountain, architectural ruins and figures; b) Landscape with figures. Pair of paintings

    Est: €18,000 - €26,000

    Oil on board 55 x 55 cm circa cm. 98x74 each. Framed In questa bella coppia di animatissimi paesaggi con figure si può riconoscere un notevole frutto della fervida collaborazione fra Alessandro Magnasco, responsabile della componente figurista, e il grande specialista di paesaggi Antonio Francesco Peruzzini. La comune sbrigliatezza dell'andamento pittorico, la pennellata sciolta e rapidissima, l'estrosità fantastica dell'invenzione, avvicinano le nostre due tele en pendant ad altri analoghi esiti della partnership dei due artisti: si pensi alla coppia di ovali con San Paolo Eremita e le Tentazioni di Sant'Antonio della Gemaeldegalerie di Berlino, o a quella raffigurante un Paesaggio con lavandaie e un Paesaggio con anacoreti, del Museo di Capodimonte a Napoli, o ancora al Paesaggio con frati del Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona.

    Bertolami Fine Art s.r.l.
  • AFTER ALESSANDRO MAGNASCO (Genoa 1667 - 1749) Medieval torture chamber scene, and another of a gaol interi
    Feb. 19, 2025

    AFTER ALESSANDRO MAGNASCO (Genoa 1667 - 1749) Medieval torture chamber scene, and another of a gaol interi

    Est: £60 - £80

    AFTER ALESSANDRO MAGNASCO (Genoa 1667 - 1749) Medieval torture chamber scene, and another of a gaol interior with rampaging skeletons, two chromolithic prints on canvas, 25" x 47"

    John Nicholson's Fine Art Auctioneers & Valuers
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