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Luigi Russolo (1885 - 1947)

Lot 234: LUIGI RUSSOLO

Sotheby's

May 25, 2004
Milano, Italy

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Description

firmato; firmato, intitolato e datato 1929 sul retro

olio su tavola

Opera registrata presso la Fondazione Luigi Russolo, Varese

Dimensions

cm. 35,5x54,5

Date

1885-1941

Notes

"Fra le numerose opere di Luigi Russolo che figurano disperse o almeno di ignota collocazione riappare oggi, con mia gran meraviglia e soddisfazione per la curiosità del soggetto e per l'alta qualità pittorica, una nuova opera fino ad ora mai conosciuta.

Si tratta dell'olio su tavola Tower Bridge del 1929 senza alcun dubbio da attribuire al pittore futurista, laddove fa ricordare, nella parte inferiore e superiore della composizione le stesse caratteristiche che si possono riscontrare nel quadro Solidità nella nebbia del 1913 ora nella Collezione Mattioli.

E' noto che Russolo dopo il 1913 abbandona la pratica pittorica per dedicarsi esclusivamente alla musica.

Solo nel 1926 appare un suo quadro Impressione di bombardamento, Shrapnels e granate ora di proprietà del Comune di Portogruaro, sua città natale dove sono ancora evidenti alcune riminescenze stilistiche tipiche del Futurismo.

Dal carteggio della moglie, Maria Zanovello, Russolo da Parigi con una lettera del 17 luglio 1929, informa la moglie che :"... intanto ora che posso, lavorerò a tutto vapore alla pittura per avere un blocco di opere pronte per l'autunno alla riapertura della stagione..." e in un'altra dell'11 ottobre: "ho una ventina di cose fatte, ma non sono ancora quali intendo io per fare un passo verso qualche commerciante e sono ancora troppo poche per una mostra personale. Verrà anche il momento per questo. L'importante è avere dei quadri, molti quadri pronti...."

Di queste opere non si è mai trovato traccia ma viene da supporre che talune di queste come Bolle di sapone, Autoritratto, Luci, Figura, Studio siano state inviate alla XVII Biennale di Venezia del 1930 che le cita in catalogo senza precisarne la collocazione.

Pertanto è da ritenere che quest'ultima opera Tower Bridge sia stata eseguita sicuramente in quel periodo sopra citato.

Resta da spiegare la curiosità del soggetto londinese. Sappiamo che Russolo soggiornò a Londra nel giugno del 1914 per i dodici concerti con intonarumori che egli tenne al Coliseum di Londra, ma la rappresentazione quasi realistica del soggetto, più che ad un lavoro di riporto menmonico, fa piuttosto pensare ad un lavoro di riproduzione da una foto o da una cartolina illustrata forse inviatagli, in quel periodo parigino, dalla cognata Tullia che abitava a Londra.

Se questo motivo ha pensato di inserirvi un elemento metereologico, come la nebbia, che caratterizza il clima londinese usando le stesse spirali concentriche che si notano nel quadro precedentemente citato del 1913.

Comunque rimane un'opera che si colloca a pieno titolo fra la miglior produzione di Luigi Russolo".

G. Franco Maffina
(della Fondazione Russolo-Pratella)

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